Perquisizioni della Squadra Mobile sul nuovo appalto della strada Mosella ad Agrigento. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Attualità.
Cosa sta succedendo
Nuova attività investigativa nel territorio agrigentino. Su delega della Procura della Repubblica, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito una serie di perquisizioni che hanno interessato uffici pubblici, abitazioni private e alcune persone attualmente sottoposte a indagine.
Tra i luoghi raggiunti dagli investigatori figura anche la sede comunale di piazza Gallo, dove è stata acquisita documentazione ritenuta utile per gli approfondimenti in corso. Gli accertamenti sono stati condotti con la massima discrezione e, allo stato attuale, non sono stati diffusi dettagli ufficiali sull’oggetto dell’inchiesta.
Le verifiche investigative non si sono limitate agli uffici pubblici. Nel corso delle perquisizioni effettuate presso le abitazioni delle persone coinvolte sarebbero stati sequestrati telefoni cellulari, computer e altri dispositivi elettronici che verranno ora sottoposti ad analisi per ricostruire eventuali collegamenti, rapporti e responsabilità.
Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni, l’inchiesta sarebbe incentrata sull’appalto relativo ai lavori di manutenzione straordinaria della strada Mosella, importante collegamento viario tra la Strada Statale 115 e la Strada Statale 640. Si tratta di un intervento considerato strategico per il miglioramento della rete stradale cittadina.
La gara d’appalto era stata avviata il 23 dicembre 2025 con l’apertura delle offerte. Il valore dei lavori supera i 3,2 milioni di euro, per un investimento complessivo vicino ai 4,5 milioni. L’aggiudicazione è avvenuta a metà gennaio 2026, dopo che una precedente procedura era stata annullata in autotutela. Nonostante a marzo fosse stata attivata una procedura accelerata per la consegna del cantiere, l’avvio degli interventi è avvenuto solo nelle ultime settimane.
Le risorse economiche provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), con finanziamenti della Regione Siciliana e dello Stato.
L’indagine coinvolgerebbe nove persone, tra imprenditori e professionisti dell’area tra Agrigento e Favara, oltre a due funzionari del Comune di Agrigento. Gli accertamenti riguardano la correttezza delle procedure di affidamento e della gestione dell’appalto, anche se al momento non risultano contestazioni ufficiali da parte della Procura.
L’operazione apre un nuovo fronte giudiziario nel territorio agrigentino. Gli investigatori proseguono il lavoro di raccolta e analisi degli elementi acquisiti, mentre si attendono eventuali sviluppi che possano chiarire il quadro dell’indagine e le contestazioni formulate dagli inquirenti.
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Fonte: Sicilia24h
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