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Pippo Pattavina porta a Marsala Pirandello: una riflessione sui rapporti umani

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Pippo Pattavina porta a Marsala Pirandello: una riflessione sui rapporti umani. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Marsala si appresta a ospitare uno degli appuntamenti teatrali più attesi della stagione: venerdì 17 aprile alle 21:00, al Teatro Impero andrà in scena “Il piacere dell’onestà”, celebre commedia in tre atti  di Luigi Pirandello,  ispirata dalla sua novella “Tirocinio” del 1905. 
Protagonista dello spettacolo, che vede alla regia Guglielmo Ferro, è Pippo Pattavina, uno degli attori più conosciuti e apprezzati nel panorama teatrale siciliano e della scena nazionale: tra le sue prove più riuscite, “L’isola dei pupi” di Turi Ferro, “Riccardo III” con Giorgio Albertazzi e “Come prima, meglio di prima” con Anna Proclemer
L’evento è inserito nel ricco cartellone della stagione teatrale diretta dalla Oddo Management e prodotta dall’associazione “Si può fare”.

I biglietti sono disponibili in vendita online su LiveTicket.
Per informazioni, è possibile contattare i numeri 388.5662176 e 342.0330263 (solo WhatsApp), dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. 

UNA RAPPRESENTAZIONE SENZA TEMPO 

“Il piacere dell’onestà” è un classico intramontabile del teatro italiano, che torna in scena in una nuova e intensa interpretazione affidata alle straordinarie doti recitative di Pippo Pattavina.
L’attore siciliano, originario di Lentini, dà volto e profondità a una delle figure più emblematiche del drammaturgo e scrittore di Girgenti, Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.  
Lo spettacolo affronta con straordinaria attualità i temi dell’etica, della verità e delle convenzioni sociali, confermando tutta la forza drammaturgica del capolavoro pirandelliano.
L’opera, composta tra i mesi di aprile e maggio del 1917, è stata rappresentata la prima volta nello stesso anno al Teatro Carignano di Torino, con protagonisti Ruggero Ruggeri e Vera Vergani
La commedia ha mantenuto inalterata nel tempo la propria forza letteraria e morale, proponendo una riflessione lucida e potente sui rapporti umani e sul significato stesso dell’onestà.
Temi che non mancano mai di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

LA TRAMA 

Angelo Baldovino è un uomo di poco conto che, per “il piacere dell’onestà”, accetta di sposare Agata. 
La donna è l’amante incinta del marchese Fabio Colli, che non può diventare suo marito perché già ammogliato. 
Si tratta, ovviamente, di un matrimonio senza amore e di facciata, ma le cose non vanno come previsto. 
Angelo, infatti, prenderà la cosa seriamente e aiuterà la ragazza rimasta sola, sentendosi per la prima volta investito da una grave responsabilità: darà inoltre il suo nome al nascituro e sarà utile anche allo stesso marchese Fabio, a sua volta tradito dalla moglie. 
Battendosi in nome dell’onestà, farà però naufragare i progetti del nobile,  rifiutato da Agata concentrata ormai solo sul suo ruolo di madre.
Il marchese, disperato, tenta di sbarazzarsi del “traditore” – che finalmente può riscattare la sua vita per un ideale che gli procura “il piacere dei Santi negli affreschi delle chiese” – e organizza una società nella quale fa entrare Angelo, sperando che l’uomo si comporti disonestamente, venga cacciato e perda la sua fama di persona onesta.
Angelo invece, dà prova di rettitudine e smaschera di fronte ad Agata la trappola che gli è stata tesa. 
Nonostante tutto, per il bene del bambino, si dice disposto a farsi accusare di furto purché a rubare realmente sia Fabio.
Ormai conquistata dalla sua onestà, sarà la stessa Agata a pregare Angelo di restarle accanto. 

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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