Proroga al 9 novembre per l’approvvigionamento idrico, ma gli autobottisti si fermano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.
Cosa sta succedendo

Proroga fino al 9 novembre dell’attuale sistema di approvvigionamento tramite autobotte, consentendo ai cittadini di affrontare la stagione estiva mantenendo l’attuale servizio idrico. Questo è quanto deliberato a margine dell’assemblea dei sindaci nel corso della quale è stato affrontato il tema dell’attuale situazione del servizio idrico integrato e del blocco del servizio di trasporto da parte degli autobottisti privati. Autobottisti che però, dai rumors che arrivano dall’ambiente, non pare saltino di gioia al cospetto delle proposte emerse ieri. Per fronteggiare le criticità determinate dalla sospensione del servizio da parte degli autobottisti privati, molti sindaci hanno disposto tramite ordinanza l’Attivazione del Coc, Centro Operativo Comunale, predisponendo un servizio sostitutivo con autobotti gestito dalla Protezione Civile in raccordo con AICA, al fine di garantire assistenza ai cittadini fino alla ripresa del normale servizio. “È importante però chiarire un aspetto fondamentale, ha detto il sindaco di Sciacca Fabio Termine, già da adesso bisognerà essere censiti da Aica per accedere all’approvvigionamento idrico. Questo passaggio non è più rinviabile ed è indispensabile per accompagnare il ritorno graduale a un sistema ordinario e stabile. I primi cittadini hanno fatto la loro parte, assumendosi la responsabilità di prorogare il sistema attuale pur essendo terminato lo stato di emergenza, nell’interesse esclusivo dei cittadini. Adesso è necessario che tutti contribuiscano con lo stesso senso di responsabilità: i cittadini registrandosi ad AICA, se ancora non lo hanno fatto e gli autobottisti privati riprendendo il proprio lavoro. Sono fiducioso – ha concluso il sindaco – che questo accadrà presto, anche perché ad oggi nulla è cambiato per il loro servizio rispetto alle condizioni operative esistenti. Credo che nei momenti difficili servano responsabilità, equilibrio e spirito di collaborazione, non polemiche o strumentalizzazioni. I problemi si risolvono lavorando insieme e facendo ciascuno la propria parte, così da poter affrontare l’imminente stagione estiva con maggiore serenità“, ha concluso Termine”. Tutto questo al cospetto di perplessità tra gli altri “attori” di questa grottesca vicenda, ovvero coloro i quali portano da anni l’acqua agli utenti a secco. Lunedì si prevede sarà una giornata molto intensa
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Fonte: Report Sicilia
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