Al momento stai visualizzando Sciacca, la Lega Navale intitolerà un’imbarcazione a vela al maresciallo vittima di mafia Giuliano Guazzelli

Sciacca, la Lega Navale intitolerà un’imbarcazione a vela al maresciallo vittima di mafia Giuliano Guazzelli

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Sport
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Sciacca, la Lega Navale intitolerà un’imbarcazione a vela al maresciallo vittima di mafia Giuliano Guazzelli. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Dalla rotta dei traffici illegali a simbolo concreto di legalità e impegno civile. A Sciacca, la Lega Navale si prepara a intitolare un’imbarcazione a vela al maresciallo Giuliano Guazzelli, vittima di mafia.

La cerimonia è in programma l’11 aprile alle ore 11. Guazzelli, originario della Toscana e residente a Menfi, dove viveva con la famiglia, fu assassinato il 4 aprile 1992 in un agguato mafioso ad Agrigento. L’iniziativa si inserisce nel programma “Mare di Legalità”, promosso dalla Lega Navale Italiana e fortemente voluto dal presidente nazionale Donato Marzano, inaugurato nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica.

“La cerimonia – spiega il presidente della Lega Navale di Sciacca, Giuseppe Di Giovanna – rappresenta un momento importante di memoria e impegno. Il progetto Mare di Legalità affianca alle attività istituzionali della Lega Navale Italiana la diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra i giovani. Abbiamo ritenuto doveroso intitolare questa imbarcazione al maresciallo Guazzelli, che ha operato anche nel territorio di Sciacca”.

La barca, un Jeanneau Sun Legend 41 lunga circa 12,30 metri, fu sequestrata nel 2020 nelle acque di Marzamemi mentre trasportava circa 50 migranti provenienti dalla Turchia. “Il natante – aggiunge Di Giovanna – sarà destinato ad attività sociali, educazione al mare e iniziative inclusive, in particolare per i giovani e le persone con disabilità, trasformando un simbolo di illegalità in un’opportunità di crescita e consapevolezza”.

Fonte: Giornale di Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento