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Il CineForum 2026 dell’Unitre presenta “Anni difficili” nel terzo incontro

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Il CineForum 2026 dell’Unitre presenta “Anni difficili” nel terzo incontro. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Cinema neorealista e memoria storica: Focus su “Anni difficili” di Luigi Zampa per il terzo appuntamento del CineForum 2026 promosso dall’Unitre Empedocle
Il viaggio alla riscoperta della memoria storica e cinematografica della Sicilia, promosso dall’Associazione “Unitre Empedocle” di Favara – Università della Terza Età, ha riscosso un nuovo successo.

Nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, la suggestiva Sala del Collare dello storico Castello Chiaramonte ha fatto da cornice al terzo e penultimo appuntamento del Cineforum 2026, inserito all’interno dell’apprezzata rassegna culturale intitolata “La Cinematografia Neorealista in Sicilia”, realizzata con il patrocinio del Comune di Favara.

Protagonista assoluta del pomeriggio è stata la proiezione di “Anni difficili”, celebre pellicola del 1948 diretta da Luigi Zampa e tratta dalla novella di Vitaliano Brancati, “Il vecchio con gli stivali”. Un’opera considerata un pilastro del cinema neorealista e satirico italiano, capace di offrire ancora oggi uno sguardo lucido, amaro e fortemente ironico sulla vita in Sicilia durante il ventennio fascista e l’immediato dopoguerra.

Dopo i saluti di Amedeo (Dino) Cavallaro- presidente sell’Unitre Empedocle- Antonio Arnone, ha introdotto la pellicola guidando la platea tra i temi caldi del film e il contesto storico di una Sicilia segnata dal conformismo dell’epoca.

A rappresentare le istituzioni locali, nelle battute iniziali dell’incontro, è stato il dirigente comunale Giacomo Sorce.

La vera anima dell’iniziativa si è palesata al termine della proiezione quando la Sala del Collare si è trasformata, come da tradizione del forum, in un vivace e partecipato dibattito aperto.

A coordinare e dare ritmo agli interventi è stato Mimmo Alaimo, il quale ha animato la discussione sollecitando i contributi di Antonio Moscato, presidente della Proloco Castello Favara

e della giornalista Lilia Alba invitata anche come opinionista. Entrambi hanno offerto spunti di riflessione, focalizzandosi sul tema del “trasformismo”,  sulla capacità “camaleontica”- come l’ha definita Alba- di cambiar pelle adattandosi alle nuove situazioni, e sulla “disfatta morale” analizzati da Zampa e Brancati, unendo l’analisi storica alla realtà sociale contemporanea.

Sempre su stimolo di Alaimo, é seguito l’intervento dello storico Calogero Castronovo, che ha svelato un cruciale retroscena d’archivio legato alla sopravvivenza stessa della pellicola. Castronovo ha ricordato come “Anni difficili” sia celebre nella storia del cinema proprio per essere stato il primo film a denunciare apertamente il “continuismo” dei gerarchi fascisti passati indenni alla neonata democrazia. Questa carica dirompente costò al film attacchi feroci da destra e una forte ostilità da sinistra, come aveva annunciato Arnone, culminati in un’interrogazione parlamentare che ne chiedeva il bando assoluto con l’accusa di screditare l’Italia e la Sicilia. Lo storico ha quindi evidenziato il paradosso del salvataggio dell’opera, firmato dall’allora giovanissimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spettacolo, Giulio Andreotti, il quale si oppose alla censura pesante e sbloccò la pellicola, permettendole di diventare il manifesto del neorealismo satirico che conosciamo oggi.

Il dibattito è stato infine arricchito dai contributi estemporanei di Diego Caramazza, già presidente dell’associazione, e di Sara Chianetta, attuale presidente del Centro Studi Russello, che si sono complimentati per lo spessore culturale del confronto.

Il successo di questo terzo incontro conferma la bontà del percorso di analisi sociale intrapreso dall’Unitre “Empedocle” i cui scopi sono stati evidenziati, in chiusura, dal presidente Cavallaro.

I riflettori si spostano adesso verso l’ultimo attesissimo appuntamento in cartellone, previsto per il prossimo 15 giugno. La rassegna si sposterà su produzioni più contemporanee ma fortemente legate al territorio con la proiezione di “Itaker”,  film diretto dal regista favarese Toni Trupia, reduce dal recente successo riscosso a Cannes e atteso al debutto assoluto a Bologna il 7 giugno come “Evento Speciale” al Biografilm Festival.

L’articolo “Anni difficili” protagonista del terzo appuntamento del CineForum 2026 dell’Unitre proviene da Sicilia ON Press.

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Fonte: Sicilia On Press

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