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Condanne richieste per il mandamento di Lucca Sicula nel processo in corso

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Requisitoria della Procura di Palermo nell’ambito di un’inchiesta, sostenuta dai Carabinieri, sul mandamento di Lucca Sicula, Ribera, Villafranca Sicula e Burgio.

La Procura antimafia di Palermo, al termine della requisitoria, ha proposto la condanna a 18 anni di reclusione per Salvatore Imbornone, 65 anni, di Lucca Sicula, presunto capo del mandamento di Lucca Sicula, Ribera, Villafranca Sicula e Burgio. Poi 14 anni per Francesco Caramazza, 52 anni, di Favara. Poi 12 anni per Antonino Perricone, 54 anni, di Villafranca Sicula. Poi 4 anni e 6 mesi per Nicolò Riggio, 59 anni di Burgio. E poi 3 anni e 4 mesi per il consigliere comunale di Lucca Sicula, Gabriele Mirabella, 40 anni. In abbreviato, in secondo grado, sono stati già inflitti 14 anni di carcere a Giovanni Derelitto, 75 anni, presunto capomafia di Burgio, e 10 anni e 8 mesi ad Alberto Provenzano, 61 anni, di Burgio, presunto braccio destro di Derelitto.

Stralciate e ancora al vaglio le posizioni di Giuseppe Maurello, 55 anni, di Lucca Sicula, e di Giacomo Bacino, 61 anni, di Burgio. Imbornone e Derelitto sarebbero i promotori e i maestri d’orchestra dell’associazione mafiosa incriminata, impegnata soprattutto a condizionare o a infiltrarsi negli appalti pubblici, e di cui sarebbero parte Francesco Caramazza, presunto affiliato alla famiglia mafiosa di Favara, Alberto Provenzano, Nicolò Riggio, del clan di Burgio, Antonino Perricone, a lavoro a Villafranca Sicula, e Giuseppe Maurello a Lucca Sicula.

A Gabriele Mirabella e a Giacomo Bacino è contestato il favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato la mafia, contribuendo ad eludere le indagini e facilitando lo svolgimento delle riunioni. Tra gli appalti turbati documentati dai Carabinieri vi sarebbe stata la costruzione della rete fognaria di Ribera, affidata ad un’impresa di Favara, legata a Francesco Caramazza. E poi nel mirino i lavori di manutenzione sulla strada provinciale 32, sulla strada di collegamento Bivio Imperatore – Ponte Pedano, sulla provinciale 47 tra Villafranca Sicula, Ribera, Lucca Sicula e Burgio.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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Fonte: Sicilia24h

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