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Condannato a 14 anni un 39enne di Agrigento per abusi su cinque giovani

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Condannato a 14 anni un 39enne di Agrigento per abusi su cinque giovani. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.

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Un uomo di 39 anni, cittadino bengalese residente ad Agrigento, è stato condannato a 14 anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale aggravata e minacce nei confronti di cinque giovani connazionali. La sentenza è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare al termine del processo celebrato con rito abbreviato.

La pena inflitta supera la richiesta formulata dalla Procura, che aveva chiesto una condanna a 12 anni e quattro mesi, già ridotta in virtù della scelta del rito alternativo.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’imputato avrebbe sfruttato la condizione di particolare vulnerabilità delle vittime, cinque ragazzi bengalesi tra i 17 e i 25 anni arrivati in Italia senza il sostegno dei familiari. Dopo aver conquistato la loro fiducia offrendo ospitalità e aiuto, li avrebbe attirati nella propria abitazione o in altri locali con vari pretesti, per poi costringerli a subire abusi sessuali attraverso violenza, minacce e intimidazioni.

Tra gli episodi contestati figura anche il caso di una delle presunte vittime alla quale sarebbe stato fatto consumare alcol, così da ridurne la capacità di opporre resistenza. I fatti si sarebbero verificati tra marzo e dicembre del 2024.

L’uomo risponde inoltre di un episodio di minacce risalente al 21 gennaio 2025. Secondo l’accusa, avrebbe intimidito uno dei giovani convocati in questura affinché non denunciasse gli abusi, arrivando a prospettare gravi conseguenze nel caso avesse deciso di testimoniare.

La difesa aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo l’insufficienza degli elementi di prova. In via subordinata aveva domandato l’esclusione delle aggravanti contestate e la concessione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Richieste che non sono state accolte dal giudice.

Il 39enne resta detenuto in carcere. La sentenza è di primo grado e potrà essere impugnata nei successivi gradi di giudizio.

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Fonte: Sicilia24h

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