Al momento stai visualizzando Al Museo Archeologico di Marsala, l’arte di Carlo Di Lucia esplora il legame tra cielo e mare

Al Museo Archeologico di Marsala, l’arte di Carlo Di Lucia esplora il legame tra cielo e mare

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Eventi
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Al Museo Archeologico di Marsala, l’arte di Carlo Di Lucia esplora il legame tra cielo e mare. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 2 min

Venerdì 3 luglio alle ore 18:30, al Museo Archeologico di Lilibeo Marsala si terrà la presentazione dell’installazione artistica ideata e curata da Carlo Di Lucia, in arte Kitω.
“Lilibeo Sacra – Tra Cielo e Mare” nasce come un percorso immersivo in cui arte contemporanea, archeologia e spiritualità si intrecciano, dando eco a Lilibeo nella sua natura più profonda, quale crocevia di popoli, culti e visioni del mondo.
La presentazione del percorso espositivo avrà luogo nelle stesse sale del Museo dove è allestito e consentirà di apprezzare le sei tele dell’artista, di grandi dimensioni – 2 metri x 1 metro –  in dialogo con le opere del Museo e altrettanti testi iconici della letteratura classica, letti da Giampiero Montanti e Ornella Fulco

La serata culturale sarà accompagnata da brani di musica jazz, eseguiti da Salvatore Daidone e la sua banda jazz, in un contrappunto che unisce la voce degli antichi alla sensibilità del presente.
Le sei grandi tele si ispirano a prestigiose opere scultoree  – il Giovane con tunica di Mozia, il Guerriero da Capo Boeo, la Venere Pudica –  e agli affreschi in stile bizantino del periodo normanno di Santa Maria della Grotta – Vergine con il Bambino, Teoria dei Santi –  messi a confronto con Cristo Pantocratore del Duomo di Monreale.
Un percorso che, dalle radici pagane di Mozia e Lilibeo, conduce fino alla trasformazione spirituale cristiana con le sue icone, i suoi santi e le simbologie religiose.
L’artista così reinterpreta, con libertà compositiva, cogliendo echi e suggestioni del passato, quelle opere che meglio esprimono il legame con il presente.
La mostra, infatti, invita a leggere il Parco di Lilibeo come un luogo dove il tempo non separa ma unisce, un paesaggio in cui cielo e mare, mito e storia, paganesimo e cristianità convivono in un’unica, luminosa narrazione.
Le opere resteranno esposte al Museo Lilibeo dal 3 al 30 luglio 2026, e a seguire, dal 15 al 30 agosto alla Torre di Ligny a Trapani.
Al termine della esposizione potranno essere acquistate e il ricavato sarà interamente destinato alle missioni di soccorso in mare di Safira2, la barca di Mediterranea Saving Humans. 

Leggi anche: Altre notizie su Eventi

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento