Sodano rassicura: “Servizi garantiti senza tagli”, ma manca un dettaglio sui fondi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Il sindaco di Agrigento, Michele Sodano, ha annunciato che per il prossimo anno scolastico il servizio ASACOM partirà dal primo giorno di scuola e non subirà alcuna riduzione delle ore.
Una dichiarazione che non può che essere accolta positivamente dalle famiglie degli alunni con disabilità, dopo un anno segnato da ricorsi, ordinanze del Tribunale e condanne del Comune.
C’è però un particolare che, nel comunicare questa decisione, non è stato evidenziato.
La Regione ha già trasferito le risorse
Con due determine dirigenziali pubblicate il 29 giugno 2026, il Comune ha preso formalmente atto dell’arrivo delle risorse regionali destinate proprio ai servizi ASACOM.
La prima determina accerta l’assegnazione complessiva di 378.376,28 euro al Distretto socio-sanitario D1 da parte della Regione Siciliana. Determina+Dirigenziale+2026-2011
La seconda determina impegna la quota spettante al Comune di Agrigento, pari a 158.335,92 euro, destinata al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità delle scuole comunali.Determina+Dirigenziale+2026-2008
Negli stessi atti amministrativi viene precisato che tali somme sono necessarie “per consentire l’erogazione del servizio di assistenza all’autonomia e comunicazione agli studenti portatori di disabilità senza soluzione di continuità”.
Una notizia positiva, ma il contesto va raccontato tutto
Che il servizio parta dal primo giorno di scuola e senza il taglio del 20% rappresenta certamente una buona notizia.
Le famiglie lo chiedevano da tempo.
Tuttavia, raccontare questa scelta senza ricordare che nel frattempo sono arrivati i finanziamenti regionali dedicati rischia di offrire un quadro incompleto.
Le risorse oggi ci sono e sono già state formalmente accertate e impegnate dal Comune attraverso gli atti amministrativi.
L’anno scorso la situazione era ben diversa
Non va dimenticato che il precedente anno scolastico è stato caratterizzato dalla riduzione del 20% delle ore ASACOM, motivata con esigenze di bilancio.
Quella scelta ha portato numerose famiglie a rivolgersi al Tribunale.
I giudici hanno progressivamente ordinato il ripristino delle ore previste nei Piani Educativi Individualizzati, ritenendo che il diritto all’assistenza degli alunni con disabilità non potesse essere compresso per ragioni economiche.
Da quelle decisioni sono derivati contenziosi e spese processuali a carico dell’ente.
Adesso la sfida è mantenere l’impegno
L’annuncio del sindaco Sodano segna quindi un cambio di impostazione rispetto al passato.
Ora, però, sarà importante che alle dichiarazioni seguano gli atti amministrativi necessari affinché il servizio venga realmente attivato dal primo giorno di scuola, senza ritardi e senza riduzioni.
Le famiglie, dopo un anno di ricorsi e battaglie giudiziarie, chiedono soprattutto una cosa: non dover tornare ancora una volta davanti a un giudice per vedere riconosciuto un diritto che la legge già garantisce.
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Fonte: Report Sicilia
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