Controcorrente si rafforza all’Ars: De Leo porta a quattro i deputati. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Come anticipato da Report Sicilia, è Alessandro De Leo il quarto deputato regionale che consente a Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera, di costituire ufficialmente un gruppo parlamentare autonomo all’Assemblea Regionale Siciliana.
L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa convocata da La Vardera, che ha comunicato l’imminente richiesta alla Presidenza dell’ARS per la costituzione del nuovo gruppo, avendo raggiunto il numero minimo di quattro deputati previsto dal regolamento.
Ad affiancare il leader di Controcorrente saranno Carlo Gilistro e Jose Marano, entrambi fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, e Alessandro De Leo, proveniente dal Gruppo Misto, nel quale era approdato dopo avere lasciato Forza Italia. De Leo era stato eletto nelle liste di Cateno De Luca, dal quale aveva poi preso le distanze prima dell’approdo nel partito azzurro e, successivamente, nel Gruppo Misto.
Con la nascita del gruppo parlamentare, Controcorrente acquisisce una propria autonomia organizzativa e politica all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana, potendo contare sugli strumenti e sulle risorse economiche che il regolamento riconosce ai gruppi parlamentari: personale, collaboratori, strutture dedicate e fondi per il funzionamento.
Una tappa importante per un movimento nato poco più di un anno fa e che, almeno nelle intenzioni dichiarate dal suo leader, punta a rappresentare un’opposizione netta al governo guidato da Renato Schifani.
La costituzione del gruppo segna inevitabilmente anche un cambio di passo politico. Da oggi Controcorrente non sarà più soltanto un movimento di denuncia, ma una forza parlamentare chiamata a confrontarsi quotidianamente con le responsabilità delle istituzioni.
Proprio per questo si apre una fase nella quale i cittadini potranno valutare non soltanto le battaglie condotte in Aula, ma anche la coerenza tra le promesse fatte e le scelte concrete.
Nelle scorse ore, infatti, il presidente del movimento civico Mani Libere, Giuseppe Di Rosa, ha rivolto pubblicamente a Ismaele La Vardera un invito a rinunciare, per quanto possibile, ai privilegi connessi alla nascita del gruppo parlamentare, chiedendo trasparenza assoluta sulle spese, pubblicazione online di ogni euro utilizzato e l’impegno a non trasformare le risorse del gruppo in incarichi fiduciari o collaborazioni di natura politica.
Una sfida che arriva proprio mentre La Vardera continua a rivendicare la volontà di rappresentare un modo diverso di fare politica.
L’ultima parte della legislatura regionale si preannuncia dunque particolarmente intensa. Da una parte il nuovo gruppo parlamentare promette un’opposizione senza sconti al governo Schifani; dall’altra sarà inevitabilmente osservato con attenzione proprio su quei temi – privilegi, trasparenza e utilizzo delle risorse pubbliche – che hanno rappresentato il cuore della sua azione politica fin dalla nascita.
Perché da oggi, più che le parole, saranno i fatti a stabilire se Controcorrente rappresenti davvero un’alternativa al sistema o semplicemente un nuovo gruppo parlamentare destinato a muoversi secondo le stesse regole della politica che per anni ha contestato.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

