Quattro coinvolti nella rissa dell’11 aprile: divieto di avvicinamento alla via Licata. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

Le risse nelle notti della movida agrigentina, nel capoluogo come in altri centri della provincia, sono ormai un classico. Prosegue però con altrettanta costanza l’attività della Questura di Agrigento, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di violenza connessi alla movida e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle aree maggiormente interessate dall’aggregazione giovanile. Nei giorni scorsi, il Questore Tommaso Palumbo ha emesso quattro provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.Ur.), ai sensi dell’art. 13-bis del D.L. n. 14/2017, il cosiddetto “D.A.Spo Willy”, nei confronti di altrettanti giovani ritenuti responsabili di una rissa verificatasi nella notte dell’11 aprile scorso in via Licata a Sciacca, nei pressi di diversi esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento.
Collaborazione tra Questura e Carabinieri
Le indagini svolte dai militari della locale Stazione Carabinieri, anche attraverso l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata, hanno consentito di ricostruire le concitate fasi dell’episodio, che ha visto contrapporsi due distinte fazioni, affrontatesi con pugni e calci in una zona particolarmente frequentata da giovani e avventori. Secondo quanto accertato, la colluttazione, presumibilmente originata da futili motivi, avrebbe coinvolto inizialmente tre soggetti, per poi estendersi con l’intervento di un quarto giovane in supporto di uno dei contendenti. I partecipanti si sono colpiti reciprocamente, dimostrando totale incuranza per la presenza di numerose persone che, in quel momento, affollavano l’area esterna dei locali della zona.
Nella stessa notte, a distanza di poche ore dai fatti, è stata incendiata l’autovettura di uno dei soggetti coinvolti nella rissa, circostanza che ha ulteriormente evidenziato il clima di tensione generatosi a seguito dell’episodio. Le risultanze investigative acquisite dall’Arma dei Carabinieri, successivamente valutate e istruite dal personale della Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Agrigento, hanno consentito l’adozione dei provvedimenti di prevenzione nei confronti dei quattro giovani coinvolti. In particolare, ai destinatari è stato vietato l’accesso e lo stazionamento nell’area interessata dagli eventi e nelle sue immediate adiacenze, dalle ore 18.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, per periodi compresi tra uno e due anni.
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Fonte: Report Sicilia
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