L’incarico dello “sceriffo” di Agrigento prorogato fino al 2028: ecco le novità. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

AGRIGENTO – Alla fine Antonio Manzella, l’agente della Polizia Locale divenuto noto ai cittadini come lo “sceriffo” per l’intensa attività di controllo svolta negli ultimi mesi, resterà in servizio ad Agrigento fino al 30 giugno 2028.
A stabilirlo è la determinazione dirigenziale n. 2061 del 2 luglio 2026 Determina+Dirigenziale+2026-2061, con la quale il dirigente del Settore Personale dispone la proroga dell’assegnazione temporanea dell’istruttore di vigilanza proveniente dal Comune di Genova.
Una notizia che, probabilmente, molti cittadini apprenderanno soltanto oggi.
Eppure la vicenda, nelle ultime settimane, aveva fatto discutere parecchio.
Una storia che Report Sicilia aveva raccontato
Abbiamo raccontato dei controlli sul commercio.
Abbiamo raccontato delle sanzioni elevate dove da anni sembrava che nessuno vedesse nulla.
Abbiamo raccontato del terminal abusivo degli autobus.
Abbiamo raccontato del trasferimento dall’attività operativa agli uffici.
Abbiamo raccontato della costituzione in giudizio del Comune contro il ricorso presentato dallo stesso agente per ottenere il rinnovo dell’assegnazione temporanea.
Oggi arriva l’ultimo tassello.
La determina richiama tutto… tranne il contenzioso
La determinazione del 2 luglio ricostruisce puntualmente tutta la vicenda amministrativa.
Ricorda che:
- il Comune di Agrigento dispone di posti vacanti e disponibili di Agente di Polizia Municipale – Area degli Istruttori;
- il PIAO 2024/2026, approvato con deliberazione di Giunta n. 161/2024, aveva previsto già dal luglio 2025 l’assegnazione di due agenti di Polizia Locale per un periodo non superiore a tre anni;
- la Giunta comunale n. 81 del 1° giugno 2026 aveva già approvato la proroga dell’assegnazione temporanea dell’agente Antonio Manzella.
Sono richiami importanti.
Perché confermano che esistevano:
- disponibilità dei posti;
- programmazione del fabbisogno;
- una deliberazione di Giunta favorevole alla proroga.
E proprio sulla base di tali presupposti il dirigente dispone la proroga fino al 30 giugno 2028.
Ma c’è un’assenza che colpisce
Scorrendo la determina emerge però un elemento curioso.
Il provvedimento richiama:
- la normativa;
- il PIAO;
- la delibera di Giunta n. 81;
- il nulla osta del Comune di Genova.
Non vi è invece alcun riferimento alla causa promossa davanti al Tribunale del Lavoro né alla successiva costituzione in giudizio del Comune autorizzata con la determinazione sindacale n. 75 del 26 giugno 2026.
Sarà certamente una scelta tecnica o giuridica.
Resta però il fatto che, leggendo soltanto questa determina, il lettore non avrebbe alcuna percezione del contenzioso che nel frattempo aveva coinvolto le stesse parti.
La vicenda si chiude… ma lascia interrogativi
Il risultato finale è ormai chiaro.
Lo “sceriffo” resta ad Agrigento.
Una decisione che, leggendo gli atti, trova fondamento nella disponibilità dei posti, nella programmazione del personale e nella precedente deliberazione della Giunta comunale favorevole alla proroga.
Ma inevitabilmente restano le domande che Report Sicilia ha posto in questi giorni.
Era davvero necessario autorizzare una costituzione in giudizio contro il dipendente se pochi giorni dopo l’Ente avrebbe comunque dato esecuzione alla proroga?
La scelta processuale era ancora attuale alla luce della delibera n. 81 del 1° giugno?
Sono interrogativi ai quali, probabilmente, qualcuno prima o poi dovrà dare una risposta.
Una dimenticanza nelle dirette del sindaco?
C’è infine un ultimo particolare.
Negli ultimi giorni il sindaco Michele Sodano ha dedicato diverse dirette social al rendiconto dell’attività amministrativa e alle decisioni assunte dal Comune.
Tra i tanti provvedimenti illustrati ai cittadini, però, non risulta essere stata menzionata la determina che proroga fino al 2028 l’assegnazione dell’agente Antonio Manzella, proprio quel vigile che negli ultimi mesi è stato al centro del dibattito cittadino per la sua intensa attività di controllo.
Una semplice dimenticanza, probabilmente.
Ma considerando il clamore suscitato dalla vicenda e gli stessi provvedimenti adottati dall’Amministrazione nelle settimane precedenti, è una dimenticanza che difficilmente passerà inosservata.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

