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Agrigento – Perse la moglie e mamma dei suoi figli, ha bisogno di giustizia e una casa. Il dramma di Renato Salamone

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Agrigento – Perse la moglie e mamma dei suoi figli, ha bisogno di giustizia e una casa. Il dramma di Renato Salamone. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

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A quasi un anno dalla tragica, sconvolgente, rocambolesca, ancora inspiegabile scomparsa di Marianna Bello, inghiottita il primo ottobre scorso dal convogliatore delle acque durante il nubifragio che si abbattè su Favara, il bilancio è il seguente: indagini per individuare eventuali responsabili ferme al palo, senza svolte in un senso o nell’altro; non ci sono  c’è un ragazzo di 33 anni, Renato Salamone, marito di Marianna e padre di tre bambini di 9, 6 e 4 anni disoccupato, disperato e con una problematica abitativa che in pochi ad oggi conoscevano. I bambini nella casa in cui hanno vissuto con la loro mamma, non ci vogliono entrare nemmeno per un secondo, troppi i ricordi, troppe le emozioni al pensiero di non potere abbracciare la mamma, come avveniva fino alla mattina di quel primo ottobre disgraziato. Da qui la necessità di trovare una nuova casa.

Adesso parlo io …

Salamone ha chiesto di raccontarci la sua disavventura nella tragedia: “Il comune alcuni mesi fa mi diede una casa popolare, ma era in condizioni invivibili e necessitava di numerosi interventi. Avrei anche potuto lavorarci io, ma mi hanno detto che rischiavo la denuncia trattandosi di una casa dell’Iacp. Oggi a distanza di 5 mesi, in questa casa non posso nemmeno entrare per le condizioni in cui versa. Abito con i miei figli un pò da miei parenti a Porto Empedocle un pò dai parenti di mia moglie, ma è chiaro che questa situazione è insostenibile”.

Uno scorcio della casa offerta a Salamone

Il sindaco Palumbo: “Fatto più del possibile”

Sulla questione della casa concessa a Salamone dal Comune abbiamo sentito il sindaco Antonio Palumbo, il quale evidenzia come “da parte nostra l’impegno ad aiutare questa famiglia è stato immediato. Con  ordinanza abbiamo assegnato questo alloggio, con Salamone che ci disse che era pronto a sistemare gli ambienti autonomamente, gli abbiamo anche acquistato il materiale. Ci disse che avrebbe fatto tutto lui, in una casa popolare in affitto, per due anni. Cosa sia accaduto dopo non lo so. E’ una famiglia molto orgogliosa, che da subito a rigettato anche la possibilità di raccolta fondi. Non era semplice fargli avere una casa”, ha concluso il sindaco, il quale rinnova la propria massima attenzione al caso, concordemente con i desiderata della famiglia.  Dal punto di vista lavorativo, Salamone è alla ricerca di una occupazione che gli consenta di mantenere se stesso e, soprattutto i propri figlioli, intorno ai quali però la rete familiare ha alzato uno scudo protettivo importante, come accade quasi sempre nelle famiglie favaresi.

Salamone: “E’ normale quanto accaduto?”

Il luogo dove la donna di Favara è stata travolta dal fiume d’acqua

“Sto seriamente valutando di andarmene a Porto Empedocle, ma devo valutare sempre nell’interesse dei miei figli. Qui a Favara tutti si sono riempiti la bocca sulla nostra storia, ma nessuno ha fatto qualcosa per aiutarmi a ritrovare un minimo di pace. E non intendo toccare la questione delle indagini – la tocca eccome, Renato – visto che il mio avvocato (Salvatore Cusumano, ndr) è sempre attento a ogni evoluzione, una evoluzione che però mi pare non ci sia. Io sono ignorante in queste materie, ma mi chiedo come sia possibile che dopo quasi un anno, non si capisce che mia moglie non doveva morire in quel modo. Hanno messo le protezioni al convogliatore solo dopo che ha inghiottito il corpo di Marianna. E’ normale secondo voi?” Di “normale” in questa vicenda c’è zero ed è questo che lascia di stucco, pensando soprattutto al futuro di quei tre bambini che meritano di avere un padre sereno e vivere sotto al tetto di una casa degna di questo nome. Per le terrene questioni giudiziarie c’è da attendere l’esito delle indagini della Procura agrigentina che, sulla ricerca delle cause e delle concause della tragedia non ha lesinato impegno. 

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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