Agrigento – Palma di Montechiaro, spariti i 100 mila euro per l’accesso al mare dei disabili? Castronovo e Farulla chiedono chiarezza. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Un finanziamento regionale da 100 mila euro, ottenuto per abbattere una delle barriere più ingiuste, quella che impedisce alle persone con disabilità di accedere autonomamente al mare, sarebbe ancora fermo al palo. È quanto denunciano Mario Castronovo e il consigliere comunale Ugo Farulla, che chiedono all’Amministrazione comunale di Palma di Montechiaro di fare piena luce sullo stato del progetto.
Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, il contributo era stato previsto dalla Legge regionale 12 agosto 2024, n. 25, con l’obiettivo di acquistare e installare un sistema automatico che consentisse alle persone con disabilità e con ridotta mobilità di raggiungere il mare in piena autonomia.
Un’iniziativa che, ricordano Castronovo e Farulla, era nata grazie a un emendamento presentato all’Assemblea Regionale Siciliana dal presidente del gruppo PD all’Ars, Michele Catanzaro, e che avrebbe permesso a Palma di Montechiaro di diventare la prima spiaggia siciliana dotata di un sistema automatico di accesso al mare.
L’obiettivo era ambizioso ma concreto: trasformare il litorale palmese in un modello di turismo accessibile, offrendo un servizio non soltanto ai cittadini residenti, ma anche alle famiglie e ai visitatori provenienti da tutta la Sicilia.
Due anni dopo il progetto non c’è
A distanza di circa due anni dall’assegnazione delle risorse, però, il dispositivo non risulta ancora installato e il progetto non sarebbe stato realizzato.
Per Castronovo e Farulla, ottenere un finanziamento rappresenta soltanto il primo passo: il vero risultato si raggiunge quando quelle somme vengono trasformate in opere e servizi concreti per i cittadini. In questo caso, sottolineano, si tratta di garantire un diritto fondamentale, quello di poter vivere il mare senza ostacoli.
Presentata un’interrogazione
Proprio per fare chiarezza, il consigliere comunale Ugo Farulla ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale chiedendo di conoscere:
- perché il progetto non sia stato ancora realizzato;
- quale sia l’attuale stato dell’iter amministrativo;
- quando il dispositivo sarà effettivamente installato e messo a disposizione della cittadinanza.
Una questione che va oltre la politica
Nel comunicato viene evidenziato come l’iniziativa non abbia finalità polemiche ma rappresenti l’esercizio del ruolo di controllo spettante ai consiglieri comunali.
Su un tema come l’accessibilità, sostengono Castronovo e Farulla, non dovrebbero esistere divisioni tra maggioranza e opposizione, perché si tratta di garantire rispetto e pari opportunità alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
L’auspicio
La vicenda solleva una domanda che merita una risposta chiara: che fine hanno fatto i 100 mila euro stanziati dalla Regione Siciliana?
Se le risorse sono disponibili, è interesse dell’intera comunità sapere quali ostacoli abbiano impedito finora la realizzazione dell’intervento e quali siano i tempi previsti per consegnare un’opera che avrebbe potuto fare di Palma di Montechiaro un esempio di inclusione e accessibilità per tutta la Sicilia.
Adesso la parola passa all’Amministrazione comunale, chiamata a chiarire ai cittadini lo stato del finanziamento e il futuro di un progetto che riguarda un diritto fondamentale: quello di poter vivere il mare senza barriere.
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Fonte: Report Sicilia
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