Agrigento – Naro, un anno di lavoro: intervista all’assessore Ignazio Di Gerlando. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Il 20 agosto 2025 Ignazio Di Gerlando giurava come Assessore del Comune di Naro, assumendo le deleghe ai Lavori Pubblici, Urbanistica e Ciclo Integrato dei Rifiuti. A un anno di distanza, il 20 agosto 2026, traccia un bilancio del lavoro svolto.
Assessore, un anno fa assumeva queste responsabilità. Come descriverebbe questi dodici mesi?
«Dodici mesi intensi, difficili, pieni di responsabilità, problemi da affrontare e pratiche da sbloccare. Credo che chi amministra abbia soprattutto un dovere: rendere conto ai cittadini del lavoro svolto. Per questo voglio ripercorrere alcuni dei principali risultati raggiunti».
Partiamo dai Lavori Pubblici e dalle scuole. Quali interventi sono stati realizzati o avviati?
«Abbiamo recuperato il finanziamento PNRR di 672 mila euro per l’Asilo Nido, che rischiava di andare perduto. I lavori sono stati avviati e in questi giorni stanno arrivando al completamento: sarà un nuovo importante servizio per le famiglie di Naro.
Abbiamo avviato anche il progetto di riqualificazione della mensa scolastica, finanziato con 162 mila euro del PNRR.
Sono stati avviati, conclusi e rendicontati quattro interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole, per un totale di 160 mila euro.
Inoltre, abbiamo appaltato i lavori per trasformare la struttura scolastica di Largo San Secondo nel nuovo “Centro Socio-Educativo per Minori, Famiglie e Comunità Fragili”, con un finanziamento di 750 mila euro. I lavori partiranno a breve.
Nell’ottobre 2025 abbiamo partecipato a un bando della Regione Siciliana: a giugno la palestra della scuola media è risultata ammissibile per un finanziamento di 350 mila euro».
Ci sono stati interventi significativi anche sulla viabilità e sulle infrastrutture?
«Sì. Abbiamo appaltato la demolizione dell’immobile che da circa quattro anni teneva chiusa Via Madonna della Rocca, una delle arterie fondamentali del centro storico.
Sono stati appaltati anche i lavori per il rifacimento di Via Madonna del Lume.
Nel settembre 2025 abbiamo presentato due progetti a un bando del Ministero dell’Interno. A maggio 2026 entrambi sono stati finanziati, per un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro destinati alla strada di collegamento sull’ex ferrovia Naro–Canicattì e a Piazza Marconi.
Grazie al bando “Risorse in Comune” abbiamo ottenuto circa 44 mila euro per acquistare computer, stampanti e attrezzature per i dipendenti comunali».
Come avete gestito le emergenze sul territorio?
«Durante il ciclone Harry siamo rimasti in costante contatto con Genio Civile e Protezione Civile. Tra gli interventi, la riapertura immediata di Via Piave e la manutenzione sulle strade più colpite».
Passiamo all’Urbanistica. Quali sono state le priorità?
«Abbiamo aggiornato gli oneri di urbanizzazione e il costo di costruzione, fermi dal 2022, e istituito i diritti di istruttoria.
Su mia proposta è stato approvato il progetto “Case a 1 euro”, per recuperare immobili abbandonati del centro storico, attrarre investimenti e nuovi residenti.
È stato approvato anche il Regolamento comunale per la videosorveglianza, passaggio necessario per avviare il sistema di controllo del territorio.
Stiamo lavorando a un progetto specifico per smaltire l’enorme arretrato delle sanatorie edilizie, che conto di portare in Giunta nelle prossime settimane».
E sul ciclo dei rifiuti e sul decoro urbano?
«Abbiamo installato nuovi cestini e effettuato la pulizia delle caditoie, intervento che non veniva eseguito in maniera organica da anni.
Seguiamo costantemente l’iter della SRR ATO 4 Agrigento Est per la nuova gara del servizio.
Grazie all’aggiornamento di sistemi e procedure, per la prima volta il Comune di Naro potrà fatturare e recuperare direttamente le somme dalla valorizzazione di plastica, carta e cartone.
Abbiamo anche conferito un incarico legale per verificare il contratto in essere con il gestore, nell’interesse dell’Ente e dei cittadini».
Oltre alle opere e ai finanziamenti, parla di un risultato meno visibile ma importante…
«Quando mi sono insediato, uno dei problemi più grandi erano i rapporti deteriorati con chi lavorava per il Comune, anche a causa dei ritardi nei pagamenti. In questo anno abbiamo cercato di cambiare metodo: discariche, fornitori, operatori, professionisti e imprese sono stati pagati con regolarità. Per un Comune in una situazione finanziaria complessa, ricostruire un rapporto di fiducia è stato fondamentale».
Un anno dopo, qual è il suo bilancio personale?
«Tutto questo non significa che ogni problema sia risolto. Naro ha ancora tantissimo bisogno di manutenzione, investimenti e programmazione. Ma oggi posso guardare al percorso compiuto sapendo che abbiamo provato ogni giorno a trasformare problemi in progetti, progetti in finanziamenti e finanziamenti in cantieri.
Dietro ogni risultato ci sono gli uffici comunali, i dipendenti, i tecnici e le istituzioni con cui abbiamo collaborato. A tutti loro va il mio ringraziamento. Un grazie particolare al mio gruppo politico, al Consigliere Letizia Maniscalchi e all’Assessore Piera Pacinella, con le quali ho condiviso scelte e responsabilità.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: feeds2.feedburner.com
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

