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Agrigento, i tre Ferragosto nella villa “rudere” di Crosta: A raccontarli sono le foto pubblicate dal vicesindaco

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Agrigento, i tre Ferragosto nella villa “rudere” di Crosta: A raccontarli sono le foto pubblicate dal vicesindaco. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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⏱️Tempo di lettura: 7 min

15 agosto 2023, 2024 e 2025: tre anni consecutivi di immagini pubblicate sul profilo di Giovanni Crosta. Nel 2023 scrive esplicitamente “Ferragosto a Zingarello”, nel 2025 “Anche quest’anno”. Report Sicilia chiede una replica documentata e l’intervento, ciascuno per le proprie competenze, del Prefetto e della Procura

AGRIGENTO – Tre date, tre Ferragosto consecutivi e tre pubblicazioni che portano tutte allo stesso autore: Giovanni Crosta.

15 agosto 2023. 15 agosto 2024. 15 agosto 2025.

Sono le immagini pubblicate sul profilo social del vicesindaco di Agrigento a fornire nuovi elementi alla vicenda dell’immobile di Zingarello sulla cui situazione urbanistica Report Sicilia sta conducendo la propria inchiesta.

E questa volta non abbiamo bisogno di affidarci alle testimonianze che pure abbiamo raccolto.

Parlano le fotografie. E, soprattutto, parlano le didascalie pubblicate dallo stesso Crosta.

Nel 2023 compare addirittura una localizzazione scritta senza possibilità di equivoci: “Ferragosto a Zingarello”.

Nel 2024 un’altra tavola imbandita e una composizione di anguria che riproduce il Tempio di Castore e Polluce.

Nel 2025 ancora Ferragosto e una frase che sembra richiamare una tradizione ormai consolidata: “Anche quest’anno, Claudia De Luca si è superata…”.

Tre anni consecutivi.

Ed è proprio questa sequenza che rende ancora più necessaria una risposta chiara sulla reale utilizzazione della proprietà finita al centro della nostra inchiesta.

15 agosto 2023: “Ferragosto a Zingarello”

 

La prima fotografia è datata 15 agosto 2023.

Sul profilo di Giovanni Crosta viene pubblicata l’immagine di una grande composizione realizzata con anguria, uva e altra frutta.

La didascalia recita:

“Creazioni estate 2023.
Ferragosto a Zingarello
‘Anguria cake design’
Autore noto: Claudia De Luca”.

È un particolare importante.

Non è Report Sicilia a collocare quella giornata a Zingarello. È Crosta stesso a scriverlo nel proprio post.

La fotografia mostra la composizione collocata su un tavolo, all’esterno, in mezzo alla vegetazione.

Il dato che possiamo documentare è dunque preciso: il 15 agosto 2023 Crosta pubblicava una fotografia accompagnandola con la dicitura “Ferragosto a Zingarello”.

15 agosto 2024: il Tempio di Castore e Polluce fatto d’anguria

Passano dodici mesi.

È 15 agosto 2024.

Sul profilo di Crosta compare un’altra fotografia.

Questa volta al centro della tavola c’è una curiosissima riproduzione del Tempio di Castore e Polluce realizzata con pezzi di anguria.

Intorno ci sono piatti, pietanze, decorazioni e una tavola apparecchiata. Alle spalle vegetazione e un ambiente esterno.

Anche questa volta è la didascalia a fornire il contesto:

“Senza parole
Agrigento
Tempio di Castore e Polluce.
Anguria su ferragosto
Opera di Claudia De Luca”.

È il secondo Ferragosto consecutivo documentato dal profilo dello stesso Crosta.

15 agosto 2025: “Anche quest’anno…”

Arriviamo quindi al 15 agosto 2025.

Terzo anno consecutivo.

Nuova fotografia, nuova composizione di frutta, nuova tavola preparata all’aperto.

E questa volta nella fotografia sono presenti anche persone.

Ma è soprattutto la frase pubblicata da Crosta ad attirare l’attenzione:

“Anche quest’anno, Claudia De Luca si è superata…”

“Anche quest’anno”.

Una frase che, letta insieme alle pubblicazioni del 2023 e del 2024, descrive quantomeno il ripetersi negli anni della tradizione delle creazioni di Ferragosto.

E così la sequenza è completa:

Ferragosto 2023.

Ferragosto 2024.

Ferragosto 2025.

Tutti documentati attraverso pubblicazioni attribuite allo stesso vicesindaco.

Ma dove sono state scattate tutte e tre le fotografie?

Ed eccoci alla domanda fondamentale.

Il post del 2023 dice espressamente “Ferragosto a Zingarello”.

Ma le fotografie del 2024 e del 2025 sono state scattate nello stesso luogo?

Sono state scattate nella proprietà di Zingarello al centro della nostra inchiesta?

Report Sicilia non intende trasformare una fotografia in una perizia urbanistica.

Le immagini, da sole, non dimostrano che un determinato fabbricato sia abitabile, non stabiliscono quali porzioni siano urbanisticamente legittime e non dimostrano che eventuali parti contestate siano state materialmente utilizzate.

Questo va detto con assoluta chiarezza.

Ma proprio perché stiamo parlando di un amministratore pubblico, quelle immagini rendono inevitabile chiedere al diretto interessato di spiegare dove siano state scattate e quale rapporto abbiano con l’immobile oggetto della vicenda.

Il “rudere” e le immagini dei Ferragosto

Ed è qui che torna la questione del cosiddetto “rudere”.

Le fotografie mostrano momenti conviviali, tavole preparate, composizioni elaborate e spazi esterni utilizzati in occasione del Ferragosto.

Questo non significa automaticamente che le parti dell’immobile oggetto delle contestazioni urbanistiche siano state abitate.

Significa però che la rappresentazione pubblica della proprietà e il suo effettivo utilizzo devono essere chiariti una volta per tutte.

Perché non servono più comunicati incrociati.

Servono gli atti.

Crosta risponda: i tre Ferragosto erano nella proprietà di Zingarello?

Report Sicilia rivolge quindi direttamente alcune domande al vicesindaco Giovanni Crosta.

I Ferragosto del 2023, 2024 e 2025 documentati attraverso il suo profilo social si sono svolti nella proprietà di Zingarello oggetto della nostra inchiesta?

Se sì, in quale parte?

Le aree e gli eventuali locali utilizzati in quelle occasioni sono urbanisticamente regolari?

Quali porzioni dell’immobile risultano assentite?

Quali sono state oggetto di domanda di sanatoria?

Quali domande hanno già ottenuto un provvedimento definitivo?

Qual è la situazione sotto il profilo paesaggistico?

E ancora: come viene approvvigionata d’acqua la proprietà e attraverso quale sistema vengono smaltite le acque reflue?

Sono domande.

E proprio perché sono domande, Crosta ha la possibilità più semplice per chiudere la vicenda: rispondere e produrre la documentazione.

La replica di Crosta sarà pubblicata

Rinnoviamo pubblicamente l’invito.

Il vicesindaco Giovanni Crosta può inviare a Report Sicilia una replica dettagliata e i documenti che riterrà opportuni. La pubblicheremo dando adeguato spazio alla sua posizione.

Se le fotografie del 2024 e del 2025 sono state scattate altrove, lo dica.

Se quelle del 2023 riguardano una porzione della proprietà completamente regolare e diversa dalle opere oggetto della nostra inchiesta, lo documenti.

Se tutte le opere sono regolari, produca i relativi titoli.

Non abbiamo interesse a sostenere una tesi a prescindere dai documenti. Abbiamo interesse a conoscere i fatti.

La querela annunciata non fermerà Report Sicilia

Crosta ha annunciato una querela.

È una sua facoltà e ne prendiamo atto.

Ma una querela non interromperà il lavoro giornalistico di Report Sicilia e non impedirà al giornale di continuare a pubblicare fatti e documenti di interesse pubblico, nel rispetto della legge e del diritto di replica.

Allo stesso modo Giuseppe Di Rosa si riserva di promuovere ogni iniziativa giudiziaria che riterrà fondata a tutela propria e del giornale.

Saranno eventualmente i magistrati, e non Facebook, a valutare le rispettive ragioni.

Sul piano politico, invece, la posizione di Report Sicilia resta netta: continueremo a chiedere le dimissioni di Giovanni Crosta da vicesindaco fino a quando la vicenda non sarà chiarita documentalmente, naturalmente prendendo atto di qualsiasi documento che dovesse smentire le contestazioni fin qui formulate.

Chiediamo l’intervento del Prefetto

La vicenda riguarda il vicesindaco della città di Agrigento.

Per questa ragione Report Sicilia chiede al Prefetto di Agrigento di valutare, esclusivamente nell’ambito delle proprie attribuzioni, gli eventuali profili istituzionali della vicenda.

Non chiediamo al Prefetto di sostituirsi agli uffici comunali, ai giudici o alla Procura.

Chiediamo che una questione che coinvolge uno dei massimi rappresentanti dell’amministrazione comunale non rimanga confinata a una battaglia sui social.

Alla Procura gli atti, non le conclusioni

Analoga richiesta rivolgiamo alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Non chiediamo condanne e non anticipiamo responsabilità penali che nessun giornale può stabilire.

Chiediamo semplicemente che gli atti e gli elementi eventualmente portati all’attenzione dell’autorità giudiziaria siano valutati per verificare se sussistano profili di competenza della magistratura.

Se non esistono, sarà giusto dirlo.

Se esistono, saranno gli organi competenti a stabilirlo.

2023, 2024, 2025: adesso servono risposte

Alla fine restano le immagini.

E restano soprattutto le date.

15 agosto 2023: “Ferragosto a Zingarello”.

15 agosto 2024: “Tempio di Castore e Polluce. Anguria su ferragosto”.

15 agosto 2025: “Anche quest’anno…”.

Tre Ferragosto consecutivi raccontati dallo stesso profilo social.

Non contestiamo una festa. Contestiamo l’assenza, fino a questo momento, di una risposta documentale capace di chiarire definitivamente la situazione dell’immobile e il rapporto tra gli spazi mostrati nelle fotografie e quelli oggetto della nostra inchiesta.

Per questo torniamo a rivolgerci direttamente al vicesindaco:

Avvocato Crosta, ci dica se queste tre fotografie sono state scattate nella proprietà di Zingarello. Ci dica quali spazi venivano utilizzati. E soprattutto mostri i documenti che attestano la situazione urbanistica delle opere contestate.

La sua replica sarà pubblicata.

Nel frattempo Report Sicilia continuerà a cercare documenti e a porre domande.

E continuerà a chiedere le dimissioni politiche del vicesindaco fino a quando su questa vicenda non arriveranno risposte documentate e verificabili.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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