Agrigento – “Diritti d’istruttoria pratiche utili a mettere le mani in tasca ai cittadini”, lista “Uniti per Naro” all’attacco. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Secondo i consiglieri comunali della lista “Uniti per Naro”, sarebbe avvenuto “un tentativo maldestro, non riuscito, per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’introduzione di un’ulteriore prestazione patrimoniale a carico dei cittadini sui diritti di istruttoria delle pratiche del Comune, adottata dall’Amministrazione Dalacchi (rilascio di certificati, attestazioni e autorizzazioni in materia edilizia, ecc.) e mettere, ancora una volta, in maniera illegittima, le mani nelle loro tasche. Questo quanto affermato in una nota stampa diramata poco fa.
Il provvedimento è stato proposto dal consigliere comunale Ignazio Di Gerlando ed approvato dal consiglio comunale (Del cc n.22/2026). Scrivono quelli di “Uniti per Naro”: “Una delibera sgangherata fondata su leggi sbagliate (Legge n.306/2003 e art 251 del T.U. EE.LL n. 267/2000) che nulla hanno a che fare con i diritti di istruttoria. Un atto, sotto altro profilo, privo anche di motivazione sui criteri adottati dall’Amministrazione Dalacchi, idonei a giustificare la ragionevolezza e proporzionalità del corrispettivo preteso dai cittadini rispetto al costo effettivo delle ore lavorative dei dipendenti necessarie per l’espletamento dell’attività istruttoria. Sarebbe bastato che il consigliere Ignazio Di Gerlando avesse compreso, a tempo debito, quanto riportato nel documento trasmesso dalla COSFEL (Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali) al Comune di Naro nel luglio scorso, dove all’interno delle 77 prescrizioni impartite al comune di Naro, per fare ritornare l’Ente in bonis, è indicata la normativa giusta di riferimento, per evitare l’ennesima figuraccia”!
E ancora: “La COSFEL richiama, oltre l’articolo 251 del T.U. EE.LL 267/2000, al solo fine di applicare le aliquote e tariffe delle imposte e tasse previste dalla legge nella misura massima consentita (norma che non è pertinente per i diritti di istruttoria introdotti dal consigliere Di Gerlando, ma, evidentemente, questa differenza non viene colta dal consigliere Di Gerlando del tutto estraneo alla materia) anche l’articolo 10 del D.L. n.8/1993, norma corretta questa, invece, per introdurre i diritti di segreteria/istruttoria nei soli casi tassativamente indicati dalla legge. Norma che non viene richiamata nel provvedimento dallo sprovveduto consigliere Di Gerlando. Purtroppo Naro è amministrata da apprendisti che oramai sono avvezzi agli strafalcioni”, concludono i componenti la lista di opposizione all’attuale amministrazione comunale.
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Fonte: Report Sicilia
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