Agrigento – A Lampedusa l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano incontra la comunità scolastica: “La condizione di insularità non può diventare uno svantaggio educativo”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Eventi.
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“Lampedusa e Linosa, come tutte le isole minori siciliane, hanno caratteristiche e risorse straordinarie, ma la condizione di insularità non può diventare uno svantaggio educativo, sociale ed economico per gli studenti”: lo ha dichiarato Mimmo Turano, assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, intervenendo all’Istituto omnicomprensivo “Luigi Pirandello” a Lampedusa, in provincia di Agrigento.
“Superare l’isolamento geografico per gli studenti delle isole minori – ha detto durante l’incontro con la comunità scolastica – rientra tra le priorità del Governo Schifani”.
A Lampedusa, nello specifico, la Regione Siciliana ha già finanziato con 60 mila euro il progetto “Più vicini, più cittadini”, che consentirà agli alunni delle Pelagie di partecipare più facilmente, e a costi più contenuti, a esperienze culturali, educative e formative fuori dalle loro isole”.
“Questo modello – ha aggiunto Mimmo Turano – sarà replicato anche a Ustica, alle Egadi, alle Eolie e a Pantelleria, perché il diritto allo studio passa anche da una mobilità economicamente accessibile per le famiglie”.
A Lampedusa, nello specifico, la Regione Siciliana ha già finanziato con 60 mila euro il progetto “Più vicini, più cittadini”, che consentirà agli alunni delle Pelagie di partecipare più facilmente, e a costi più contenuti, a esperienze culturali, educative e formative fuori dalle loro isole”.
“Questo modello – ha aggiunto Mimmo Turano – sarà replicato anche a Ustica, alle Egadi, alle Eolie e a Pantelleria, perché il diritto allo studio passa anche da una mobilità economicamente accessibile per le famiglie”.
L’esponente del Governo regionale ha partecipato al collegio dei docenti e illustrato i progetti finanziati dall’assessorato per gli studenti dell’isola.
L’assessore ha quindi annunciato che presto la Regione attiverà iniziative analoghe per tutti gli alunni che frequentando le scuole in una delle isole minori della Sicilia, con l’obiettivo di abbattere gli ostacoli derivanti dalla condizione di insularità e così assicurare la continuità territoriale ai ragazzi.
Come ha assicurato lo stesso assessore, con il progetto “Più vicini, più cittadini”, gli studenti delle Pelagie potranno partecipare a esperienze culturali, formative ed educative in altre regioni italiane, come il Salone del Libro di Torino e il Giffoni Film Festival.
“Questo progetto, come altri – ha spiegato – è il risultato di un metodo che ho deciso di adottare in questi anni, basato sull’ascolto di chi vive quotidianamente la scuola e ne conosce i problemi specifici, per costruire risposte mirate”.
L’assessore ha quindi annunciato che presto la Regione attiverà iniziative analoghe per tutti gli alunni che frequentando le scuole in una delle isole minori della Sicilia, con l’obiettivo di abbattere gli ostacoli derivanti dalla condizione di insularità e così assicurare la continuità territoriale ai ragazzi.
Come ha assicurato lo stesso assessore, con il progetto “Più vicini, più cittadini”, gli studenti delle Pelagie potranno partecipare a esperienze culturali, formative ed educative in altre regioni italiane, come il Salone del Libro di Torino e il Giffoni Film Festival.
“Questo progetto, come altri – ha spiegato – è il risultato di un metodo che ho deciso di adottare in questi anni, basato sull’ascolto di chi vive quotidianamente la scuola e ne conosce i problemi specifici, per costruire risposte mirate”.
“Le scuole delle isole minori – ha proseguito – non sono di periferia, bensì presìdi essenziali per il futuro delle loro comunità: la qualità dell’istruzione non può dipendere dal luogo in cui si nasce o si vive, ecco perché non basta intervenire sugli edifici, come è stato fatto qui”.
“Servono servizi, collegamenti, opportunità formative, reti tra scuole – ha osservato – e strumenti che consentano davvero a studenti e docenti di superare le distanze, non solo geografiche: il Governo regionale continuerà a sostenerle, con grande attenzione alle loro specificità, attraverso interventi concreti”.
“Questo vale per Lampedusa e Linosa e per le altre isole minori – ha concluso – perché siamo convinti che uno studente delle Pelagie, delle Eolie o delle Egadi, debba poter avere le stesse opportunità di un coetaneo che vive a Palermo o a Catania”.
“Servono servizi, collegamenti, opportunità formative, reti tra scuole – ha osservato – e strumenti che consentano davvero a studenti e docenti di superare le distanze, non solo geografiche: il Governo regionale continuerà a sostenerle, con grande attenzione alle loro specificità, attraverso interventi concreti”.
“Questo vale per Lampedusa e Linosa e per le altre isole minori – ha concluso – perché siamo convinti che uno studente delle Pelagie, delle Eolie o delle Egadi, debba poter avere le stesse opportunità di un coetaneo che vive a Palermo o a Catania”.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.
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