Agrigento – AICA, assemblea urgente dei Sindaci: Sul tavolo il caso Nobile. La presidente potrebbe anticipare tutti e dimettersi. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Convocata per la prossima settimana un’assemblea urgente dei sindaci soci di AICA. Secondo quanto apprende Report Sicilia, al centro della riunione ci sarebbe la richiesta di dimissioni della presidente del CdA Danila Nobile. Ma nelle ultime ore sarebbe maturata una possibile accelerazione: Nobile starebbe valutando di lasciare l’incarico prima ancora del confronto con i sindaci.
Notizia in aggiornamento
AGRIGENTO – Potrebbe essere arrivata al capolinea l’esperienza di Danila Nobile alla presidenza del Consiglio di amministrazione di AICA.
Secondo quanto apprende Report Sicilia, per la prossima settimana è stata convocata un’assemblea urgente dei sindaci dei Comuni soci di AICA e tra le questioni destinate a dominare il confronto ci sarebbe proprio la posizione della presidente del CdA.
L’indicazione che trapela è politicamente pesante: sul tavolo ci sarebbe la richiesta di dimissioni di Danila Nobile.
Ma la vicenda potrebbe subire un’accelerazione ancora prima dell’assemblea.
Secondo indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, infatti, la stessa Nobile starebbe pensando di anticipare i sindaci e rassegnare le proprie dimissioni, evitando così di arrivare alla riunione con una richiesta esplicita di lasciare la guida dell’azienda.
Al momento, è bene precisarlo, non risultano ancora formalizzate dimissioni. Per questo Report Sicilia mantiene la notizia sul piano delle indiscrezioni e seguirà gli sviluppi nelle prossime ore.
Una convocazione che arriva nel momento più difficile
L’assemblea arriva al termine di settimane particolarmente pesanti per la governance dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini.
Il caso più recente è quello dell’autobotte inviata alla parrocchia di Santa Rosa al Villaggio Mosè, vicenda sulla quale Report Sicilia ha posto una serie di interrogativi che, a nostro avviso, attendono ancora risposte definitive.
La spiegazione fornita dalla presidente – secondo la quale il rifornimento sarebbe stato conseguenza di un errore legato alla gestione della pratica e dei codici temporanei – non ha chiuso affatto il caso.
Al contrario, ha aperto ulteriori interrogativi.
Soprattutto perché, contemporaneamente, centinaia di famiglie di Maddalusa e di altre zone interessate dalle problematiche urbanistiche continuano a vivere enormi difficoltà nell’approvvigionamento idrico.
Ed è proprio questa disparità che ha fatto esplodere il caso politico.
Adesso dovranno parlare i sindaci
Se le informazioni raccolte da Report Sicilia saranno confermate, la prossima settimana non assisteremo a una normale assemblea societaria.
Sarà inevitabilmente un giudizio politico sulla gestione Nobile.
AICA appartiene ai Comuni.
E sono quindi i sindaci, nella loro qualità di rappresentanti degli enti soci, a dover assumere una posizione chiara sulla governance dell’azienda.
Da tempo Report Sicilia pone una domanda:
la presidente Nobile gode ancora della fiducia dei sindaci soci?
L’assemblea urgente potrebbe finalmente fornire una risposta.
Ma Nobile potrebbe anticiparli
Ed è proprio questo l’elemento nuovo.
La presidente, secondo quanto filtra in queste ore, potrebbe decidere di non attendere il pronunciamento dell’assemblea.
Se così fosse, le sue dimissioni cambierebbero inevitabilmente lo scenario, aprendo immediatamente la questione della successione e, probabilmente, una discussione più ampia sull’intero CdA.
Perché il problema non può essere ridotto semplicemente al nome di una presidente.
Occorrerà capire quale governance i sindaci intendano dare adesso ad AICA e, soprattutto, se ritengano che quanto accaduto negli ultimi mesi richieda soltanto la sostituzione del vertice oppure una revisione molto più profonda della gestione dell’azienda.
Report Sicilia lo chiedeva da tempo
La posizione del nostro giornale è nota.
Abbiamo chiesto pubblicamente che Danila Nobile lasciasse l’incarico, ritenendo che le vicende accumulate nella gestione di un bene essenziale come l’acqua avessero ormai compromesso il rapporto di fiducia necessario tra vertice dell’azienda e cittadini.
Abbiamo posto domande sul caso Maddalusa.
Abbiamo chiesto spiegazioni sul sistema delle autobotti.
Abbiamo chiesto chiarimenti sul rifornimento al canile.
Abbiamo contestato la versione dell’«errore» fornita dopo il caso Santa Rosa.
E abbiamo chiesto ai sindaci soci di assumersi direttamente la responsabilità politica della scelta: confermare la fiducia a Nobile oppure chiederle di lasciare la presidenza.
Adesso quella domanda, secondo le informazioni in nostro possesso, sarebbe arrivata direttamente sul tavolo dell’assemblea.
Se arrivassero le dimissioni, resterebbero comunque le domande
Un eventuale passo indietro della presidente, tuttavia, non cancellerebbe quanto accaduto.
Le dimissioni chiuderebbero una fase politica e amministrativa, ma non eliminerebbero la necessità di conoscere la verità sui singoli episodi.
Rimarrebbero da chiarire le procedure seguite per Santa Rosa, le responsabilità dell’eventuale errore, gli altri casi segnalati e soprattutto la gestione complessiva dell’approvvigionamento delle zone nelle quali migliaia di cittadini continuano a chiedere una soluzione.
Le dimissioni, insomma, non potrebbero trasformarsi in un colpo di spugna.
Ore decisive per AICA
Le prossime ore potrebbero dunque essere decisive.
Danila Nobile arriverà all’assemblea dei sindaci ancora da presidente oppure presenterà prima le dimissioni?
E, soprattutto, qualora decidesse di non dimettersi, quanti sindaci saranno disposti a confermarle pubblicamente la fiducia?
Report Sicilia sta seguendo gli sviluppi.
Per il momento un dato politico appare evidente: la posizione della presidente di AICA è diventata il tema centrale della prossima assemblea dei soci e il futuro della governance dell’azienda è nuovamente in discussione.
Notizia in aggiornamento.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

