Al momento stai visualizzando Agrigento, Di Rosa lo aveva previsto. Sodano non avrebbe sconfitto il sistema, se ne sarebbe messo a capo

Agrigento, Di Rosa lo aveva previsto. Sodano non avrebbe sconfitto il sistema, se ne sarebbe messo a capo

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento, Di Rosa lo aveva previsto. Sodano non avrebbe sconfitto il sistema, se ne sarebbe messo a capo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 5 min

Mario Aversa aveva votato Michele Sodano, ma dopo appena quattro mesi manifesta la propria delusione. Tornano attuali le parole di Giuseppe Di Rosa durante la campagna elettorale. E se oggi si tornasse alle urne, quanti agrigentini rifarebbero la stessa scelta?

Solo gli stolti non cambiano idea. Ricredersi davanti ai fatti, riconoscere un errore e modificare le proprie convinzioni è sintomo di intelligenza, non di debolezza.

Ad Agrigento, a poco più di quattro mesi dall’insediamento del Sindaco Michele Sodano, anche chi aveva creduto nella rivoluzione annunciata comincia a manifestare perplessità.

È il caso di Mario Aversa, che ha votato Sodano e che oggi, attraverso un intervento pubblicato nel gruppo Facebook Agrigento punto e a capo, esprime la propria amarezza per una città nella quale il cambiamento promesso tarda a manifestarsi.

Aversa richiama Maddalusa senza acqua, le perdite idriche, le strade dissestate, il centro storico abbandonato e le difficoltà di una comunità che continua ad aspettare risposte.

Non dichiara esplicitamente di essersi pentito del voto, ma il suo intervento assume un significato politico particolare proprio perché arriva da un elettore del Sindaco.

Di Rosa aveva avvertito gli agrigentini

Durante la campagna elettorale Giuseppe Di Rosa aveva espresso una previsione politica durissima.

Ad Agrigento avrebbero potuto vincere tutti, persino coloro che avevano contribuito al declino amministrativo della città, ma la vittoria di Michele Sodano avrebbe rappresentato un vero cataclisma.

Il motivo era preciso.

Sodano non avrebbe sconfitto il Sistema Agrigento. Se ne sarebbe messo a capo, mantenendo gli stessi equilibri e le medesime logiche di gestione del potere.

Una lettura politica che molti avevano contestato, convinti che il giovane candidato rappresentasse finalmente la rottura con il passato.

Oggi quella previsione appare, a nostro giudizio, sempre più attuale.

Le scelte politiche, gli equilibri amministrativi e il permanere di numerose criticità sollevano interrogativi sulla reale discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni.

Il sistema che Sodano aveva promesso di superare non appare smantellato. Sembra piuttosto avere trovato una nuova guida politica.

Quattro mesi dopo, che fine ha fatto la rivoluzione?

Sodano ha saputo cavalcare l’onda del cambiamento, conquistando la fiducia di tanta brava gente stanca delle vecchie amministrazioni.

Ha promesso una squadra di eccellenze, una città diversa e un metodo di governo capace di rompere con il passato.

Nessuno pretende miracoli in quattro mesi, ma è legittimo aspettarsi atti e decisioni che dimostrino una direzione nuova.

Invece, mentre si moltiplicano video, fotografie e annunci, i problemi quotidiani degli agrigentini continuano a pesare sulla vita della città.

La rivoluzione non si misura con le visualizzazioni sui social, ma con i risultati amministrativi.

Ed è proprio la distanza tra promesse e risultati ad alimentare le prime delusioni anche tra gli elettori del Sindaco.

Se si votasse oggi, Sodano sarebbe ancora Sindaco?

È la domanda che Michele Sodano dovrebbe cominciare a porsi.

Se gli agrigentini potessero tornare indietro di appena quattro mesi, quanti lo voterebbero ancora?

Non abbiamo sondaggi che consentano di rispondere, ma le critiche pubbliche, comprese quelle di chi lo ha sostenuto, meritano una seria riflessione.

Perché la fiducia ottenuta alle urne non rappresenta un assegno in bianco per cinque anni.

E chi oggi cambia opinione non tradisce nessuno. Semplicemente esercita il diritto di valutare chi amministra sulla base dei fatti.

Le dimissioni e la questione dell’occupazione

Se fossimo al posto di Michele Sodano, cominceremmo seriamente a riflettere anche sull’ipotesi delle dimissioni.

Non per i problemi ereditati dalle precedenti amministrazioni, ma per la responsabilità politica di avere alimentato aspettative che, almeno fino a oggi, appaiono largamente insoddisfatte.

C’è però un altro interrogativo.

Per quanto ci risulta, salvo aggiornamenti sulla sua situazione professionale, Sodano non avrebbe attualmente un’altra occupazione.

Essere disoccupati non è certamente una colpa e non pregiudica la capacità di amministrare. Ma quanto potrebbe incidere, su un’eventuale decisione di lasciare la carica, la prospettiva di perdere l’indennità da Sindaco?

Non conosciamo le sue motivazioni personali e non possiamo attribuirgli interessi economici non dimostrati.

Rimane tuttavia un principio.

La carica di Sindaco deve rappresentare un servizio alla collettività, non una sistemazione personale da difendere.

Agrigento merita risposte, non altre promesse

Mario Aversa rappresenta oggi una voce critica proveniente da quell’elettorato che aveva riposto fiducia in Michele Sodano.

La sua riflessione dovrebbe indurre il Sindaco a interrogarsi sul rapporto con i cittadini, anziché affidare prevalentemente alla comunicazione il racconto della propria amministrazione.

Giuseppe Di Rosa aveva avvertito che la vittoria di Sodano avrebbe potuto garantire la continuità del Sistema Agrigento anziché determinarne la sconfitta.

Quattro mesi non costituiscono una sentenza definitiva, ma i primi segnali offrono elementi per valutare quella previsione.

Perché il rischio non era soltanto quello di eleggere un Sindaco che non avrebbe cambiato Agrigento, ma di consegnare il governo della città a chi avrebbe mantenuto in vita proprio il sistema che prometteva di combattere.

E allora la domanda resta una sola.

Se domani si tornasse a votare, quanti agrigentini sceglierebbero ancora Michele Sodano?

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento