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Aeroporto di Agrigento, l’MPA incalza Sodano: «La città merita chiarezza, atti e responsabilità»

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Aeroporto di Agrigento, l’MPA incalza Sodano: «La città merita chiarezza, atti e responsabilità». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Interrogazione consiliare firmata da Dino Alonge, Ilaria Settembrino, Angelo Vaccarello e Marco Vullo. Nel mirino la posizione dell’amministrazione comunale su un’infrastruttura considerata strategica per il territorio. Sul tavolo anche quasi mezzo milione di euro già impegnato dal Libero Consorzio per studi e analisi.

AGRIGENTO – Il tema dell’aeroporto di Agrigento torna ufficialmente dentro Palazzo dei Giganti e questa volta a chiamare direttamente in causa il sindaco Michele Sodano sono i consiglieri comunali del Movimento per l’Autonomia.

Dino Alonge, Ilaria Settembrino, Angelo Vaccarello e Marco Vullo hanno protocollato un’interrogazione consiliare indirizzata al primo cittadino per conoscere quale sia la posizione dell’amministrazione comunale e, soprattutto, quali iniziative intenda assumere rispetto a un progetto che da anni viene indicato come strategico per lo sviluppo economico, turistico e sociale dell’intera provincia.

La questione posta dall’MPA non è soltanto politica. Nel documento vengono richiamati numeri e dati che, secondo i consiglieri, renderebbero l’infrastruttura non soltanto utile, ma urgente.

Si parla di un bacino potenziale di 800 mila residenti, individuato dallo studio KPMG, e dell’assenza di conformità del territorio agrigentino ai parametri di accessibilità previsti dal Piano Nazionale Aeroporti rispetto allo scalo più vicino.

Il costo stimato per la realizzazione dell’aeroporto sarebbe di circa 150 milioni di euro, mentre i tempi indicati sarebbero di circa cinque anni, a fronte degli 8-12 anni richiamati nel documento per la realizzazione di opere stradali o ferroviarie.

C’è poi il dato turistico: 1,5 milioni di visitatori annui nella sola Valle dei Templi.

A questo si aggiungono, secondo l’MPA, la saturazione degli aeroporti di Palermo e Catania, il problema del caro voli e le conseguenze delle frequenti eruzioni dell’Etna sull’operatività dello scalo catanese.

Per i consiglieri autonomisti il quadro sarebbe dunque sufficientemente chiaro: l’aeroporto rappresenterebbe «una leva di sviluppo, una infrastruttura sostenibile, una risposta concreta alle esigenze di mobilità, competitività e coesione territoriale».

Quasi mezzo milione di euro già speso per studi e analisi

Ma nell’interrogazione emerge anche un altro elemento che merita particolare attenzione.

Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento avrebbe già impegnato 467.287 euro per studi e analisi tecniche, dei quali 359 mila euro soltanto negli ultimi due anni.

Non si tratta, quindi, almeno sotto questo profilo, di una discussione nata ieri o di una semplice suggestione politica.

Sono state impegnate risorse pubbliche e proprio per questo l’MPA chiede che venga fatta chiarezza sul percorso seguito, sui risultati prodotti dagli studi e sulla posizione politica che le istituzioni intendono assumere.

Adesso la domanda arriva direttamente a Sodano

Ed è questo probabilmente il passaggio politicamente più interessante.

L’interrogazione chiede al sindaco Michele Sodano di chiarire la propria posizione rispetto alle iniziative che, secondo i consiglieri, avrebbero già dovuto essere intraprese e rispetto a quelle che dovranno essere portate avanti in futuro.

Nel comunicato dell’MPA compare anche un riferimento evidente alla narrazione politica dell’attuale amministrazione, definita come quella che si propone quale «coraggiosa artefice del cambiamento».

Adesso, dunque, dalle parole bisognerà passare alla posizione ufficiale.

Sodano è favorevole alla realizzazione dell’aeroporto di Agrigento?

E, se lo è, quali atti concreti intende assumere il Comune? Quali interlocuzioni istituzionali intende avviare? Quale ruolo vuole rivendicare Agrigento nei confronti della Regione e del Governo nazionale?

Sono domande alle quali l’interrogazione dell’MPA chiede sostanzialmente di dare una risposta.

«Agrigento non può restare spettatrice»

La conclusione dei consiglieri autonomisti è netta:

«Agrigento non può restare spettatrice di decisioni che riguardano il suo futuro. Il territorio ha bisogno di una guida che parli, che agisca, che rappresenti davvero le sue esigenze nei tavoli nazionali».

E ancora:

«L’aeroporto è una questione strategica: la città merita chiarezza, merita atti, merita responsabilità».

Ed è proprio quest’ultima frase a spostare il confronto dal terreno delle dichiarazioni a quello dell’amministrazione concreta.

Perché sull’aeroporto di Agrigento si discute ormai da anni. Sono stati commissionati studi, impegnate risorse pubbliche, elaborate analisi e avanzate proposte.

Adesso l’MPA porta la questione direttamente in Consiglio comunale e chiama in causa il sindaco.

La risposta di Michele Sodano servirà finalmente a capire da che parte intenda stare l’amministrazione comunale di Agrigento su una delle infrastrutture più discusse e attese del territorio.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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