Agrigento – Cinque sorelline vittime di violenze in casa: arrestata coppia di genitori. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo
Secondo gli investigatori le bambine sarebbero state sottoposte per anni a botte, minacce e umiliazioni. Ricostruiti 74 episodi di maltrattamenti.
Un ambiente familiare trasformato, secondo l’accusa, in un luogo di paura e sofferenza. È quanto sarebbe emerso dall’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione Palermo Oreto, che ha portato all’arresto di una coppia di coniugi palermitani accusata di maltrattamenti nei confronti delle cinque figlie minorenni.
A finire in carcere, su disposizione del Gip del Tribunale di Palermo, sono stati una donna di 35 anni e un uomo di 47 anni, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine. Per la Procura avrebbero sottoposto le bambine a ripetute violenze fisiche e psicologiche all’interno dell’abitazione familiare.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura ordinaria e dalla Procura per i minorenni di Palermo, è nata dopo un episodio avvenuto in una scuola frequentata da una delle vittime. In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la madre avrebbe aggredito verbalmente la figlia davanti al personale scolastico e ai militari intervenuti, arrivando anche a minacciare un gesto violento.
Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di delineare un quadro ancora più grave. Nel corso delle indagini, svolte nei mesi successivi, i Carabinieri avrebbero raccolto elementi relativi a 74 episodi di presunta violenza ai danni delle minori.
Le bambine, secondo la ricostruzione accusatoria, sarebbero state colpite con schiaffi, calci e pugni e in alcuni casi sarebbero stati utilizzati anche oggetti presenti in casa. Accanto alle aggressioni fisiche, gli investigatori avrebbero documentato un clima quotidiano fatto di insulti, intimidazioni e continue mortificazioni.
Il quadro indiziario raccolto dai militari è stato ritenuto sufficiente dall’autorità giudiziaria per applicare la misura cautelare in carcere, considerata necessaria per garantire la sicurezza delle cinque minorenni.
I due genitori sono stati trasferiti nella casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo. Le bambine sono state invece allontanate dall’abitazione e affidate a una comunità protetta, dove potranno ricevere assistenza e supporto psicologico per affrontare una vicenda familiare segnata, secondo gli inquirenti, da anni di sofferenza e violenze.
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Fonte: Sicilia24h
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