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Agrigento – “Enel spieghi ufficialmente che intenzioni ha sulla centrale”, consiglieri di opposizione incalzano l’amministrazione

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Agrigento – “Enel spieghi ufficialmente che intenzioni ha sulla centrale”, consiglieri di opposizione incalzano l’amministrazione. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Nel paese divenuto negli anni cimitero industriale di Italcementi, Montedison, Moncada Energy, i consiglieri comunali di opposizione Ersini, Di Francesco, Traina, Nuara, Sanfilippo intervengono sull’allarme scattato circa la sorte della centrale Enel. “Apprendiamo con estrema e profonda preoccupazione le notizie apparse sulla stampa locale in merito all’avvio dei lavori di smantellamento delle vecchie strutture (canna fumaria, caldaia e serbatoio OCD) della centrale Enel di Porto Empedocle. Una transizione che, lungi dall’essere lineare e trasparente, parrebbe nascondere manovre unilaterali e pericolose tese al progressivo disimpegno economico e occupazionale sul nostro territorio, a scapito della sicurezza dei lavoratori e dell’intera comunità empedoclina. In particolare, le indiscrezioni riguardanti la volontà da parte di Enel di eliminare il turno avvicendato H24, tagliando il personale di presidio qualificato proprio mentre l’impianto turbogas continua a operare a temperature superiori ai 1200°C, delineano uno scenario drammatico. È inaccettabile pensare che una centrale ad alto rischio possa rimanere incustodita o affidata a soluzioni di sorveglianza precarie ed esterne. Un eventuale guasto, perdita o incendio notturno, senza un presidio fisico e competente pronto a intervenire all’istante, si trasformerebbe in una catastrofe annunciata per una città che ha già ampiamente pagato il proprio tributo in termini di servitù industriale. Le rassicurazioni di facciata di Enel, che si trincera dietro il presunto declassamento del protocollo “Seveso” in seguito alla rimozione dei combustibili liquidi, non ci convincono affatto”.

E ancora: “La salute pubblica, la tutela dell’ambiente e la sicurezza civile dei cittadini di Porto Empedocle non sono variabili d’aggiustamento per i bilanci di una multinazionale. Non tollereremo che la sacrosanta e attesa bonifica dell’area si trasformi nel pretesto per “svuotare” la centrale di figure professionali strategiche e sottrarsi agli obblighi di controllo, alle informazioni dovute alla cittadinanza e ai piani di emergenza esterna. Per queste ragioni, dinanzi a quello che si profila come un tentativo silenzioso di abbassare la guardia sulla sicurezza cittadina, abbiamo formalmente richiesto al Presidente del Consiglio Comunale, la convocazione immediata di una seduta straordinaria di Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza. Vogliamo e pretendiamo che in quella sede – che deve essere convocata ad horas – Enel si presenti e mostri le proprie carte davanti ai rappresentanti del popolo e alla città intera. Abbiamo chiesto che vengano invitati formalmente il Prefetto di Agrigento, i vertici dell’Arpa, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e tutti gli enti sanitari e di controllo preposti. Il tempo delle rassicurazioni scritte e delle veline stampa è scaduto. Vogliamo impegni precisi, contratti alla mano, chiarimenti sulla gestione del rischio e garanzie reali sul mantenimento dei livelli occupazionali legati alla sicurezza. Se Enel pensa di poter trattare Porto Empedocle come un territorio di conquista da cui estrarre profitto e poi abbandonare al proprio destino tra le macerie e i rischi industriali, ha fatto male i suoi calcoli. La nostra mobilitazione sarà totale, in ogni sede istituzionale e civile consentita”. Bisognerà vedere a questo punto la “reazione” dell’amministrazione comunale a questo stimolo, visto che nelle precedenti occasioni, vedi il caso del dissalatore, per il quale alle promesse di mostrare i muscoli ha fatto seguito sostanzialmente il nulla, visto che il dissalatore è ancora al suo posto, inutile per abbattere la sete e potenzialmente dannoso per l’ambiente.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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