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Agrigento, Mandorlo 2027: Sodano promette meno costi e risultati migliori. Ce lo auguriamo e prendiamo nota

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Agrigento, Mandorlo 2027: Sodano promette meno costi e risultati migliori. Ce lo auguriamo e prendiamo nota. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Il sindaco Michele Sodano alza l’asticella sul prossimo Mandorlo in Fiore: meno costi rispetto al passato e risultati migliori. Noi ce lo auguriamo davvero, perché se la manifestazione funzionerà ne beneficerà Agrigento. Ma prendiamo nota delle promesse, in attesa di conoscere programma e costi preventivati. E nell’organizzazione torna un nome che il Mandorlo lo conosce già molto bene: Peppe Mendola, già protagonista negli anni dell’amministrazione Firetto.

AGRIGENTO – Ce lo auguriamo. Anzi, speriamo davvero che Michele Sodano abbia ragione.

Se il Mandorlo in Fiore 2027 costerà molto meno delle precedenti edizioni e, contemporaneamente, riuscirà a ottenere risultati migliori, saremo i primi ad esserne contenti.

Perché un Mandorlo capace di spendere meno denaro pubblico e offrire di più non sarebbe una vittoria di Michele Sodano, di Report Sicilia o di una parte politica: sarebbe una buona notizia per Agrigento.

Ma proprio perché le parole pronunciate dal sindaco sono importanti, noi prendiamo nota.

Sodano ha annunciato le date della prossima edizione, dal 2 al 7 marzo 2027, e ha anticipato un obiettivo particolarmente impegnativo: la manifestazione, nelle sue parole, «costerà molto meno degli altri anni» e i risultati «sicuramente saranno migliori».

Bene.

Ce lo auguriamo e prendiamo nota.

Adesso, però, aspettiamo di conoscere ciò che consentirà a tutti di valutare concretamente quella promessa: programma e preventivo dei costi.

Quanto si prevede di spendere complessivamente? Quanto metterà il Comune? Quali saranno i finanziamenti degli altri enti? Quali sponsorizzazioni sono previste? Quanto costeranno gruppi, spettacoli, ospitalità, servizi, sicurezza, logistica e comunicazione?

E soprattutto: quale sarà il programma?

Sono domande normali. Anzi, sono indispensabili proprio per poter riconoscere domani all’amministrazione il risultato che oggi promette.

E Mendola? Il Mandorlo lo conosce già. Anche quello dell’era Firetto

C’è poi un particolare che Report Sicilia conosce bene, perché ne abbiamo già scritto il 20 agosto scorso.

Peppe Mendola, oggi esperto a titolo gratuito del sindaco Sodano per le strategie turistiche e indicato come figura centrale nella costruzione del prossimo Mandorlo, non arriva certamente oggi per la prima volta nell’universo della manifestazione agrigentina.

Anzi.

Nella documentazione che avevamo esaminato risultava che l’associazione culturale Sphere, costituita nel 2018 e della quale Mendola è cofondatore, dichiarava di avere curato la 74ª e la 75ª edizione del Festival del Mandorlo in Fiore, realizzate dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi.

Parliamo proprio delle edizioni ricadenti negli anni in cui a guidare il Comune di Agrigento era Lillo Firetto.

E non è soltanto la documentazione successiva a raccontarlo.

Già nel 2019, al termine di Mandorlara, nei ringraziamenti rivolti al gruppo organizzativo compariva espressamente il nome di Peppe Mendola.

Dunque sarebbe sbagliato presentarlo oggi come una figura nuova chiamata da Sodano a scoprire il Mandorlo.

Mendola il Mandorlo lo conosce. Ci ha già lavorato. Conosce quell’ambiente, le sue dinamiche e la macchina organizzativa. E lo conosce da ben prima dell’arrivo di Michele Sodano a Palazzo dei Giganti.

Questo, semmai, rende ancora più interessante la sfida.

Perché oggi Mendola potrà mettere quell’esperienza al servizio dell’obiettivo annunciato dal sindaco: fare meglio spendendo molto meno.

E noi ce lo auguriamo.

Sei giorni: i confronti dovranno essere fatti correttamente

Un elemento, però, dovrà essere considerato quando arriverà il momento dei confronti.

L’edizione 2027 è annunciata nell’arco di sei giornate, dal martedì alla domenica.

Il confronto economico con le precedenti edizioni, quindi, non potrà limitarsi semplicemente al totale scritto in fondo al bilancio.

Bisognerà confrontare durata, numero degli eventi, gruppi internazionali presenti, spettacoli, servizi, ospitalità, iniziative collaterali e risultati ottenuti.

Spendere meno è certamente positivo. Ma bisognerà capire cosa verrà realizzato con quella minore spesa.

Ed è proprio per questo che attendiamo preventivo e programma.

Nessuno spera che Sodano fallisca. Esattamente il contrario

Vogliamo essere chiarissimi.

Report Sicilia non sta aspettando marzo con la speranza di poter scrivere che Sodano aveva torto.

Noi ci auguriamo che abbia ragione.

Ci auguriamo che il Mandorlo 2027 sia un successo straordinario.

Ci auguriamo che costi davvero molto meno.

Ci auguriamo che arrivino gruppi internazionali di livello, che gli eventi siano numerosi e partecipati, che alberghi e strutture ricettive lavorino, che ristoranti, bar, commercianti e attività cittadine ne traggano beneficio.

Ci auguriamo, soprattutto, che Agrigento riesca finalmente a valorizzare come merita una manifestazione che rappresenta uno dei suoi più importanti biglietti da visita nel mondo.

Se tutto questo accadrà, lo scriveremo senza alcuna difficoltà.

Ma proprio per questo prendiamo nota oggi delle parole pronunciate dal sindaco.

Perché se il risultato dovesse essere diverso da quello annunciato, non potrà iniziare dopo la manifestazione la ricerca delle responsabilità degli altri.

L’obiettivo è stato indicato con largo anticipo.

Ed è stato indicato dal sindaco.

Aspettiamo i numeri

Per il momento, dunque, nessun verdetto.

Aspettiamo semplicemente gli atti.

Preventivo complessivo. Risorse del Comune. Contributi regionali e degli altri enti. Eventuali sponsorizzazioni. Affidamenti. Programma. Gruppi partecipanti. Eventi. Durata. E, alla fine, consuntivo e risultati.

Solo allora sarà possibile effettuare un confronto serio con le precedenti edizioni.

Con una circostanza in più: Sodano ha scelto per questa sfida un uomo che il Mandorlo lo conosce già e che se ne era occupato anche negli anni dell’amministrazione Firetto.

Esperienza, dunque, non dovrebbe mancare.

E allora non resta che attendere.

Con un auspicio sincero e una memoria altrettanto precisa:

Sindaco Sodano, noi ce lo auguriamo davvero. Ce lo auguriamo per Agrigento. Ma prendiamo nota.

Perché se il Mandorlo 2027 costerà davvero molto meno e riuscirà meglio, avrà vinto Agrigento.

Ed è esattamente quello che tutti dovremmo augurarci.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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