Agrigento – Raffadali da una settimana senza telefono e internet: “un disservizio inaccettabile”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Per quasi una settimana la comunità di Raffadali è rimasta priva dei servizi di telefonia e connessione Internet, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini, sull’attività delle imprese e sul funzionamento degli uffici pubblici.
Un’interruzione prolungata che, nel 2026, rappresenta un grave disservizio per un’infrastruttura ormai essenziale. L’assenza delle comunicazioni ha causato notevoli disagi alle famiglie, ai professionisti, alle attività commerciali e agli operatori economici, molti dei quali hanno registrato difficoltà nello svolgimento del proprio lavoro e nell’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico e dei servizi bancari.
Particolare preoccupazione desta la situazione vissuta dalle persone più fragili, che hanno incontrato difficoltà nel contattare il proprio medico o nell’accedere tempestivamente ai servizi di emergenza. Un episodio che evidenzia quanto oggi telefonia e connettività siano servizi indispensabili per garantire sicurezza, assistenza sanitaria e continuità delle attività istituzionali ed economiche.
Il sindaco di Raffadali, Ida Cuffaro, esprime profonda indignazione e amarezza per quanto accaduto.
«Raffadali merita rispetto e non può essere considerata una comunità di serie B. È necessario che TIM spieghi con chiarezza cosa abbia provocato il guasto, perché il ripristino del servizio abbia richiesto tempi così lunghi e quali interventi intenda adottare affinché una situazione del genere non si ripeta più. I cittadini hanno diritto a conoscere le cause del disservizio e le misure che saranno adottate per prevenirne il ripetersi».
L’Amministrazione comunale chiede inoltre che vengano valutate tutte le forme di tutela previste per cittadini e imprese che hanno subito danni economici e disagi a causa della prolungata interruzione del servizio.
«Le scuse, da sole, non bastano – conclude il sindaco –. Servono responsabilità, investimenti nelle infrastrutture e servizi adeguati agli standard di un Paese moderno. Raffadali non può essere lasciata senza comunicazioni per giorni. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire la vicenda, attivando ogni iniziativa istituzionale utile a tutela della comunità e valutando, anche attraverso l’ufficio legale del Comune, le azioni necessarie per la difesa dei diritti dei cittadini e delle attività economiche coinvolte».
Anche la CNA lancia l’allarme: “Oltre al danno economico, le imprese del territorio hanno subito la beffa di un silenzio assordante e ingiustificabile”- dichiara con fermezza Filippo Inglima, Presidente di CNA Raffadali. “I nostri artigiani e commercianti – aggiunge – si sono ritrovati all’improvviso nell’impossibilità di operare. Sono stati lasciati completamente al “buio” sia da TIM, che non ha fornito spiegazioni trasparenti sul reale problema tecnico, sia dall’amministrazione comunale, che è mancata nel ruolo istituzionale di informare tempestivamente la cittadinanza e di intervenire con forza a difesa del tessuto produttivo locale”.
La paralisi della rete ha causato danni immediati e quantificabili alle imprese di Raffadali, tra cui:
* Blocco totale dei pagamenti: Impossibilità di utilizzare i terminali POS per le transazioni elettroniche, con conseguente perdita di clienti e incassi.
* Adempimenti fiscali impossibili: Blocco dell’invio delle fatture elettroniche e della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
* Isolamento commerciale: Interruzione totale dell’accesso alle email aziendali, alla gestione degli ordini online e alle piattaforme di contatto con i fornitori.
Il Presidente Inglima solleva inoltre una dura contestazione sulla gestione tecnica dell’emergenza: “Ci chiediamo come sia possibile che nel 2026 un colosso delle telecomunicazioni come TIM non abbia attivato immediatamente sistemi di backup automatici, come connessioni FWA (Fixed Wireless Access) o moduli Wi-Fi d’emergenza o uso del 5G, per garantire la continuità aziendale. Gestire un guasto per un’intera settimana senza offrire alternative rapide e senza informare gli utenti è intollerabile”.
CNA esprime forte preoccupazione per il futuro economico di Raffadali: l’assenza di un’infrastruttura digitale resiliente e la scarsa trasparenza comunicativa rischiano di isolare il territorio e frenarne lo sviluppo. L’associazione di categoria annuncia che si sta già attivando per tutelare i propri associati in tutte le sedi competenti, esigendo da TIM risposte chiare e, se necessario, ristori proporzionati alle ampie perdite economiche subite.
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Fonte: Scrivo Libero
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