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Agrigento – San Leone, Ferragosto tra auto sulla sabbia e rifiuti: Dov’erano i controlli? Le foto di questa mattina

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Agrigento – San Leone, Ferragosto tra auto sulla sabbia e rifiuti: Dov’erano i controlli? Le foto di questa mattina. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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AGRIGENTO – Le ordinanze c’erano. Il piano straordinario di sicurezza c’era. I divieti c’erano. Gli annunci sui controlli pure. Poi arriva la mattina di Ferragosto, si va sulle spiagge di San Leone e ci si trova davanti alla realtà.

Le fotografie che pubblichiamo sono state scattate questa mattina, 15 agosto, nella zona del locale Bellavista, sul litorale di San Leone.

E raccontano molto più di tante parole.

Automobili e furgoni direttamente sull’arenile, a pochi metri dal mare. Rifiuti sparsi sulla sabbia, bottiglie, bicchieri, plastica e resti lasciati dopo la notte di Ferragosto.

Non stiamo parlando di immagini recuperate sui social o di fotografie degli anni passati. Sono immagini di questa mattina, documentate direttamente sul posto.

Il paradosso del “Ferragosto sicuro”

Nei giorni precedenti era stato annunciato un dispositivo particolarmente articolato.

La Questura aveva predisposto un piano straordinario con particolare attenzione proprio alle spiagge e alle località costiere, prevedendo l’impiego coordinato di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e personale dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste.

Il Comune, dal canto suo, aveva adottato l’ordinanza sindacale per la tutela della pubblica incolumità e del decoro urbano, con specifiche disposizioni per prevenire falò e comportamenti vietati sulle spiagge.

Erano stati vietati falò, tende, accampamenti, bivacchi e pernottamenti sugli arenili. E proprio Polizia locale e forze dell’ordine avrebbero dovuto vigilare sul rispetto delle prescrizioni.

Benissimo.

Ma questa mattina cosa è rimasto di tutta questa programmazione?

Perché le fotografie pongono una domanda estremamente semplice: come hanno fatto quei mezzi ad arrivare direttamente sulla spiaggia?

Da dove sono entrati?

E soprattutto: nessuno li ha visti?

Le auto sulla sabbia sono l’immagine più evidente

Una delle fotografie mostra chiaramente almeno due mezzi sull’arenile, uno dei quali con il portellone posteriore aperto.

Non serve costruire processi sommari né attribuire responsabilità individuali che spetta eventualmente alle autorità accertare.

Il dato giornalisticamente rilevante è un altro: dei veicoli si trovano sulla spiaggia la mattina di Ferragosto, proprio mentre per giorni abbiamo sentito parlare di controlli straordinari e di un litorale sottoposto a particolare vigilanza.

Ed è legittimo chiedere all’amministrazione comunale se siano stati effettuati controlli, quanti ne siano stati effettuati e quali risultati abbiano prodotto.

Perché un’ordinanza non serve a nulla se resta soltanto un documento pubblicato all’Albo Pretorio.

E poi c’è la sporcizia

C’è un’altra fotografia che dovrebbe interessare particolarmente Palazzo dei Giganti.

Sulla sabbia sono visibili rifiuti sparsi in diversi punti, tra le persone che stanno trascorrendo la mattinata al mare.

È certamente vero che chi abbandona un bicchiere, una bottiglia o qualsiasi altro rifiuto sulla spiaggia è un incivile e deve assumersi le proprie responsabilità.

Lo abbiamo scritto tante volte.

Ma proprio perché Ferragosto arriva ogni anno il 15 agosto, un’amministrazione comunale dovrebbe sapere perfettamente cosa accade sulle spiagge durante la notte precedente e dovrebbe programmare di conseguenza controlli e interventi di pulizia.

Ferragosto non è un’emergenza improvvisa.

Non arriva senza preavviso.

Non è un fenomeno meteorologico imprevedibile.

È sul calendario da sempre.

Programmare significa arrivare prima dei problemi

Ed è questo il punto politico e amministrativo della vicenda.

Governare una città non significa soltanto firmare un’ordinanza pochi giorni prima di Ferragosto.

Significa prevedere.

Significa organizzare.

Significa stabilire chi controlla gli accessi agli arenili, chi impedisce l’ingresso dei mezzi, chi verifica il rispetto delle prescrizioni e soprattutto chi interviene immediatamente la mattina successiva per restituire le spiagge pulite ai cittadini e ai turisti.

Perché alle 9 del mattino del 15 agosto non dovrebbe essere necessario un articolo di giornale per ricordare che le spiagge di una città turistica devono essere controllate e pulite.

Dovrebbe essere già previsto.

Ancora una volta documentiamo ciò che accade

Report Sicilia continuerà a fare quello che sta facendo da tempo: andare nei luoghi, fotografare e documentare.

Lo abbiamo fatto con le strade, con i rifiuti, con il centro storico, con il Viale della Vittoria, con Via Atenea e con tante altre situazioni sulle quali, troppo spesso, prima arrivano le nostre fotografie e soltanto dopo gli interventi.

Questa volta siamo sulle spiagge di San Leone.

Ed è il giorno di Ferragosto.

La domanda che rivolgiamo al sindaco Michele Sodano e all’amministrazione comunale è semplicissima:

qual era la programmazione predisposta per la mattina del 15 agosto?

E ancora: quanti controlli sono stati effettuati durante la notte sulle spiagge? Quante sanzioni sono state elevate? Come sono entrate quelle automobili sull’arenile? Era stato predisposto un servizio straordinario di pulizia immediatamente dopo la notte di Ferragosto?

Sono domande alle quali sarebbe utile rispondere con dati e atti, non con post sui social.

Perché le fotografie scattate questa mattina nella zona Bellavista raccontano una situazione che difficilmente può essere liquidata con uno slogan.

Ferragosto era prevedibile. I divieti erano stati annunciati. I controlli erano stati programmati.

Eppure questa mattina le auto sono sulla sabbia e i rifiuti sono sulla spiaggia.

A questo punto la domanda viene quasi da sola:

se questa è la situazione dopo il tanto annunciato piano straordinario, cosa sarebbe successo senza piano?

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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