Agrigento – Tracce rosse davanti alla redazione di Report Sicilia, Di Rosa: «Sono scosso, ma non mollo». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Cronaca.
Cosa sta succedendo

«Da 15 anni denuncio il sistema Agrigento. Oggi le indagini partono dalle mie denunce, ma gli attacchi si rivolgono contro di me»
Non nascondo di essere scosso da quanto accaduto questa mattina. Alcune tracce rosse sono state trovate davanti all’ingresso laterale della redazione di Report Sicilia, quello che si affaccia su via Nicone. Gli uffici del giornale si trovano in via Manzoni.
I Carabinieri sono intervenuti e stanno svolgendo gli accertamenti. Saranno le indagini a chiarire la natura di quelle tracce e, soprattutto, a ricostruire che cosa sia successo. Ma per me il punto non è stabilire se fosse sangue o un’altra sostanza: resta il gesto compiuto davanti alla redazione. Spero con tutto il cuore che sia stata soltanto una bravata, magari legata alla notte di Halloween.
“Sono scosso, ma non ho paura. E non mollo.”
Da 15 anni sono in prima linea, facendo la guerra al sistema Agrigento e denunciando fatti che ritengo meritevoli di attenzione. Alcune indagini che oggi stanno arrivando, secondo quanto mi risulta, sono partite proprio dalle denunce che ho presentato. Eppure sembra quasi che a essere colpito sia chi denuncia, mentre chi di quel sistema ha fatto parte e chi ne è ancora parte integrante scaglia accuse contro di me.
Non sto attribuendo a nessuno la responsabilità di quanto accaduto oggi e non sostengo che ci sia un collegamento tra le campagne sui social e le tracce trovate davanti alla redazione. Saranno gli investigatori a fare chiarezza. Ma non posso ignorare l’odio che si sta seminando in città e la campagna denigratoria che mi riguarda. Le parole diffuse sui social possono alimentare un clima pericoloso e spingere qualcuno a gesti d’impeto. Per questo tutti dovrebbero riflettere sul peso di ciò che scrivono e rilanciano.
Se questa è Agrigento, la responsabilità non è soltanto di chi l’amministrava fino a ieri o di chi la amministra oggi. Anche chi alimenta odio, insulti e delegittimazione contribuisce a fare del male alla città e ai suoi cittadini.
Ringrazio tutte le persone, le istituzioni e le organizzazioni che in queste ore ci stanno dimostrando solidarietà. Mi auguro che i Carabinieri facciano presto piena luce sull’accaduto.
Al direttore e a tutti i collaboratori di Report Sicilia chiedo di non mollare. Continuiamo a fare il nostro lavoro, a portare avanti le nostre inchieste e a credere in ciò che facciamo. Questo episodio mi scuote, ma non mi abbatte. Dopo 15 anni in prima linea, non mollo. Noi andiamo avanti.
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Fonte: Report Sicilia
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

