Operazione verità sul “mostro” nell’ex Villa del Sole, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Ad Agrigento la memoria della gente è cortissima. Spulciando spulciando, sulla scandalosa vicenda della devastazione della ormai ex Villa del Sole, per realizzarvi al centro una gigantesca “caserma” di cemento armato destinata ad asilo (!), gli articoli della stampa locale ci fanno tornare al 22 luglio del 2022. In una delle interviste rilasciate quel giorno dall’allora assessore comunale Giovanni Vaccaro, all’epoca delegato al verde pubblico del Comune di Agrigento, lo stesso aveva espresso “viva soddisfazione dopo che il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto definitivo in variante allo strumento urbanistico che dava il via alla realizzazione di una scuola materna, con annesso polo dell’infanzia“. Parole ovvie di un amministratore comunale che vedeva concretizzare un progetto. Il “casus belli” non sono e non erano le parole di Vaccaro. Alcuni di quei consiglieri comunali solo dopo dissero di essere stati indotti in errore, valutando un progetto che in realtà prevedeva opera tutt’altro che snella e agile, come l’aveva presentata l’amministrazione comunale alcuni mesi prima.
Doveva essere un’opera “snella” …
“Circa 2 milioni di euro, la parte più consistente del progetto sono risorse di Agenda Urbana che si sono sbloccate dopo l’approvazione dell’Assessorato regionale, fondi che serviranno per la realizzazione di una scuola materna che rispetta tutte le norme di sicurezza, inoltre avremo a disposizione ulteriori 600 mila euro che serviranno per il recupero dell’area verde della villa che hanno visto l’On. Di Mauro protagonista nell’intercettare questa fonte di finanziamento. Adesso dopo il voto finale dei consiglieri comunali, il progetto che è stato seguito dal Dirigente del Settore l’Ing. Avenia, taglia il traguardo. Nel mio intervento stasera in Aula -diceva l’allora assessore Vaccaro – ho ringraziato tutte le forze politiche presenti di maggioranza e i consiglieri di opposizione che hanno dato prova di grande maturità votando all’unanimità per un provvedimento che darà una nuova linea vincente e delle ricadute positive per l’intera città. Questo dimostra che l’Amministrazione Miccichè e i dirigenti riescono a portare a buon fine opere che avranno risvolti di aggregazione e di spazi verdi che mancavano in città”. A distanza di quasi 4 anni da quella sera di luglio, al centro della ex Villa del Sole sorge un mostro di cemento armato che la Soprintendenza ha intimato al Comune di camuffare, con verde sulle pareti e sul tetto, affidando a un agronomo il compito di trovare il camuffamento migliore. Quella stessa Soprintendenza che bloccò i lavori solo dopo tre mesi dall’apertura del cantiere, chiedendo documenti vari. Un iter che se si fosse bloccato in quel periodo non sarebbe sfociato nello scempio sotto gli occhi di tutti.
Fonte: Report Sicilia
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