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Quindici indagati ascoltati nell’inchiesta antidroga in Agrigentino

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Quindici indagati ascoltati nell’inchiesta antidroga in Agrigentino. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Sport.

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Al via ieri mattina, davanti il gip Michele Dubini, gli interrogatori preventivi dei quindici indagati nei confronti dei quali la Procura di Agrigento ha chiesto l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La vicenda è legata all’inchiesta su un traffico di stupefacenti – principalmente cocaina, eroina e crack – in diversi Comuni della provincia: dalla Città dei templi passando per Aragona, Santa Elisabetta, Canicattì e Favara. Alcuni degli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere mentre altri hanno dichiarato di non essere spacciatori ma assuntori di droga. Il gip del tribunale di Agrigento dovrà adesso decidere se accogliere o meno la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dal procuratore Giovanni Di Leo e dal sostituto Elettra Consoli.

L’inchiesta nasce dalla denuncia di una madre di un ragazzo con problemi di tossicodipendenza. La donna, tormentata dal figlio con minacce, insulti e continue richieste di denaro, sottrae il cellulare al 39enne e lo consegna ai carabinieri. Agli investigatori, che monitorano l’uomo, si apre un mondo anche grazie al contenuto estrapolato dal telefonino ricostruendo movimenti, contatti, frequentazioni. In appena sei mesi di attività investigativa i militari dell’Arma, piazzando telecamere e cimici, scoprono una fiorente attività di cocaina, eroina e crack che dal centro storico di Agrigento, dove le piazze di spaccio sono in mano agli immigrati, giunge anche ad Aragona, Canicattì, Santa Elisabetta e Favara. Lo stupefacente viene acquistato in grossi centri come Palermo e Catania e poi trasportato nell’Agrigentino dove viene rivenduto al dettaglio. Una catena di montaggio che ha come ultimo tassello il consumatore.

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Fonte: Grandangolo Agrigento

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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