TAR blocca la surroga del consigliere D’Angelo: consiglio comunale in stallo. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo

Il Tribunale Amministrativo accoglie l’istanza urgente del consigliere di opposizione. Sospesa la surroga fino all’udienza collegiale del 7 luglio.
CAMPOBELLO DI LICATA – Il Consiglio comunale di Campobello di Licata resta, almeno per il momento, con la sua attuale composizione. Il Presidente della Prima Sezione del TAR Sicilia di Palermo, Salvatore Veneziano, ha accolto con decreto cautelare monocratico urgente il ricorso presentato dal consigliere comunale di opposizione Giovanni Gioacchino D’Angelo, bloccando temporaneamente la procedura che avrebbe dovuto portare alla sua sostituzione nell’aula consiliare.
La decisione del giudice amministrativo ha impedito che nella seduta del 17 giugno scorso venissero discussi e votati i punti all’ordine del giorno riguardanti la surroga del consigliere decaduto, il giuramento e la convalida della prima dei non eletti, Patrizia Amato, individuata quale subentrante.
Al centro della vicenda vi è la delibera consiliare n. 21 del 15 maggio 2026 con la quale la maggioranza aveva dichiarato decaduto D’Angelo dalla carica di consigliere comunale per tre assenze consecutive alle sedute del civico consesso. Una decisione che il consigliere di opposizione ha immediatamente contestato davanti al TAR, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia.
Secondo la difesa, le assenze contestate sarebbero state adeguatamente giustificate da motivi istituzionali e di salute. Gli avvocati hanno inoltre evidenziato un presunto difetto di istruttoria e di motivazione nel procedimento che ha portato alla decadenza, sostenendo che la documentazione medica e sindacale prodotta dal consigliere non sarebbe stata nemmeno trasmessa ai componenti del Consiglio comunale prima della votazione. Una circostanza che, secondo i ricorrenti, potrebbe configurare un utilizzo improprio dello strumento della decadenza per finalità politiche piuttosto che amministrative.
Nella propria decisione, il Presidente del TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti di “estrema gravità e urgenza”, considerata l’imminenza della seduta consiliare convocata per procedere alla sostituzione del consigliere. Se la surroga fosse stata portata a termine, infatti, D’Angelo sarebbe stato privato del proprio mandato elettorale prima ancora che il Tribunale potesse pronunciarsi nel merito della richiesta cautelare.
Per evitare un danno giudicato potenzialmente irreversibile, il TAR ha disposto la sospensione immediata della trattazione dei punti relativi alla surroga e alla verifica delle condizioni di eleggibilità del consigliere subentrante.
Adesso la parola passa al collegio giudicante. L’udienza camerale è stata fissata per il prossimo 7 luglio 2026, data nella quale il Tribunale Amministrativo Regionale dovrà valutare più approfonditamente la legittimità della delibera di decadenza adottata dal Consiglio comunale di Campobello di Licata. Fino ad allora Giovanni Gioacchino D’Angelo manterrà il proprio seggio e la composizione dell’assemblea cittadina resterà invariata.
La vicenda assume inevitabilmente anche una valenza politica, poiché riguarda un esponente dell’opposizione e pone interrogativi sul corretto utilizzo degli strumenti previsti dalla normativa per la decadenza dei consiglieri comunali. Sarà il TAR, nelle prossime settimane, a stabilire se la decisione assunta dalla maggioranza consiliare sia stata adottata nel pieno rispetto delle garanzie procedimentali previste dall’ordinamento.
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Fonte: Report Sicilia
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