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Agrigento – Canicattì, tre giovani arrestati per una serie di rapine e furti: blitz congiunto di Polizia e Carabinieri

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Agrigento – Canicattì, tre giovani arrestati per una serie di rapine e furti: blitz congiunto di Polizia e Carabinieri. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Tre giovani di Canicattì sono finiti in carcere nell’ambito di un’indagine su una serie di rapine aggravate, furti e utilizzi non autorizzati di carte di pagamento. L’operazione è stata condotta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito nel pomeriggio del 24 luglio dagli agenti del Commissariato di Canicattì e dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia dei Carabinieri.

Le indagini, avviate dopo alcuni episodi criminosi registrati nel gennaio scorso, avrebbero permesso agli investigatori di ricostruire il presunto coinvolgimento dei tre indagati in diversi fatti delittuosi avvenuti nel territorio canicattinese.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i giovani sarebbero responsabili di due violente aggressioni ai danni di cittadini, compiute con l’obiettivo di sottrarre automobili e altri beni personali. Contestato anche un tentativo di rapina ai danni di un’attività commerciale.

Durante le azioni criminali alcune vittime avrebbero riportato lesioni personali, con prognosi di trenta e quindici giorni. Agli indagati viene inoltre attribuito l’utilizzo illecito di una carta di credito sottratta durante una delle rapine, impiegata successivamente per effettuare acquisti presso distributori automatici nei comuni di Canicattì, Castrofilippo e Favara.

L’attività investigativa è stata sviluppata attraverso il lavoro coordinato di Polizia e Carabinieri, sotto la direzione della Procura di Agrigento, con l’obiettivo di fare luce su una serie di reati predatori che avevano destato preoccupazione nella comunità.

Dopo le formalità di rito, i tre arrestati sono stati trasferiti presso la Casa circondariale di Agrigento, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Fonte: Sicilia24h

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