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Agrigento, chi è Mario Nunzio Anastasio: Dall’incarico con una Commissione straordinaria ad Afragola, ecco il curriculum del nuovo prescelto di Sodano

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Agrigento, chi è Mario Nunzio Anastasio: Dall’incarico con una Commissione straordinaria ad Afragola, ecco il curriculum del nuovo prescelto di Sodano. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Dopo l’improvvisa rinuncia di Roberto Nobile, Michele Sodano ha individuato Mario Nunzio Anastasio quale nuovo segretario generale del Comune di Agrigento. Report Sicilia è andato a cercare curriculum, incarichi e precedenti amministrativi del professionista campano. Ne emerge un profilo con una lunga esperienza negli enti locali: laureato in Giurisprudenza, avvocato, già cultore della materia alla Federico II, docente alla Scuola di Polizia di Benevento, segretario in numerosi Comuni campani e responsabile anticorruzione e trasparenza. Nel suo percorso anche Paduli, dove fu nominato da una Commissione straordinaria, Casamicciola, Villaricca e Afragola. Ecco chi potrebbe arrivare a Palazzo dei Giganti.

AGRIGENTO – Roberto Nobile rinuncia e Michele Sodano cambia immediatamente nome.

Il nuovo professionista individuato per la segreteria generale del Comune di Agrigento è Mario Nunzio Anastasio.

Ma chi è?

Report Sicilia è andato oltre il nome contenuto nella determina sindacale e ha cercato curriculum, atti amministrativi e precedenti incarichi.

E il primo dato che emerge è abbastanza netto:

non siamo davanti a un segretario comunale alle prime esperienze.

Anastasio ha alle spalle un percorso lungo e soprattutto estremamente variegato all’interno degli enti locali campani.

Avvocato, laureato in Giurisprudenza e un passato universitario

Partiamo dalla formazione.

Nel curriculum pubblico di Mario Nunzio Anastasio risulta una laurea in Giurisprudenza conseguita il 23 ottobre 1992.

È inoltre abilitato all’esercizio della professione forense.

Ma c’è un particolare interessante.

Anastasio dichiara di essere stato cultore della materia in Diritto privato e civile presso l’Università Federico II di Napoli, nelle cattedre dei professori Grasso e De Simone.

Nel curriculum compare anche un’altra esperienza:

docente presso la Scuola di Polizia di Benevento.

Un percorso, quindi, inizialmente fortemente giuridico, successivamente sviluppatosi nella pubblica amministrazione.

Una carriera attraverso numerosi Comuni della Campania

Il curriculum consente poi di ricostruire una lunga sequenza di incarichi.

Anastasio è stato segretario comunale in convenzione tra Roccagloriosa e San Mauro la Bruca tra il 2010 e il 2011.

Successivamente lo troviamo a Carbonara di Nola.

Poi come supplente a Ruviano e Circello.

Successivamente arrivano Paduli, Caiazzo, Portico di Caserta, Tora e Piccilli, Carinaro, Casamicciola Terme, Villaricca e Ispani.

Non quindi un professionista cresciuto all’interno di un’unica amministrazione, ma un segretario che ha conosciuto realtà territoriali e amministrative differenti.

Il passaggio interessante di Paduli: lo sceglie una Commissione straordinaria

Tra le esperienze che attirano maggiormente l’attenzione ce n’è una indicata direttamente nel curriculum.

Anastasio risulta essere stato segretario generale del Comune di Paduli, in provincia di Benevento, con nomina della Commissione straordinaria del 19 novembre 2014.

È un elemento interessante del curriculum perché significa che, nel proprio percorso professionale, Anastasio ha svolto le funzioni di segretario anche all’interno di un’amministrazione affidata ad una gestione straordinaria.

Non attribuiamo a questo dato significati ulteriori rispetto a quelli documentati.

Ma è certamente un’esperienza particolare nel curriculum di un segretario generale, perché le gestioni commissariali richiedono inevitabilmente un rapporto molto stretto tra vertice amministrativo, legalità degli atti e funzionamento della macchina comunale.

Poi Caiazzo, Carinaro e Casamicciola

La carriera prosegue.

Anastasio è stato segretario reggente a Caiazzo, oltre ad avere svolto supplenze a Portico di Caserta, Tora e Piccilli.

Successivamente diventa segretario titolare in convenzione di Carinaro e Caiazzo.

Poi arriva la convenzione tra Casamicciola Terme e Caiazzo.

Ed è proprio Casamicciola a consegnarci uno dei passaggi più curiosi della sua carriera.

Casamicciola: rimane meno di un anno e passa a Villaricca

Anastasio arriva a Casamicciola Terme nel 2017.

La stampa locale dell’epoca lo descriveva come un professionista allora quarantanovenne, originario di Sant’Anastasia, proveniente dalle precedenti esperienze nei Comuni casertani.

Ma l’esperienza sull’isola dura meno di un anno.

Nel novembre 2017 la stampa locale raccontò il suo trasferimento a Villaricca, parlando con toni molto critici della partenza e sostenendo che al Comune isolano la notizia avesse provocato sorpresa.

Il dato amministrativamente rilevante è però un altro: il passaggio a Villaricca era sostenuto da un decreto prefettizio di nomina n. 310939 del 31 ottobre 2017.

Villaricca contava allora circa 33 mila abitanti e rappresentava quindi un passaggio significativo nella carriera di Anastasio.

È bene distinguere i fatti dai giudizi: le espressioni particolarmente dure utilizzate allora dalla stampa locale appartengono a quella testata, non costituiscono una valutazione di Report Sicilia.

Anche un’esperienza nel settore idrico

C’è poi un particolare che ad Agrigento potrebbe risultare curioso.

Nel curriculum Anastasio indica di essere stato anche segretario del C.I.S.I., Consorzio Idrico Isola di Ischia.

Non significa naturalmente che questa esperienza sia sovrapponibile alla complessissima situazione agrigentina.

Ma per una città e una provincia nelle quali il servizio idrico rappresenta ormai uno dei principali problemi amministrativi e politici, è comunque un elemento del curriculum che merita di essere segnalato.

Il salto ad Afragola

Uno dei passaggi professionalmente più importanti arriva nel 2022.

Il 10 marzo 2022 il sindaco di Afragola individua Mario Nunzio Anastasio come professionista idoneo a svolgere le funzioni di segretario dell’ente.

Il 15 marzo interviene il provvedimento dell’Albo nazionale e il giorno successivo viene formalizzata la nomina a segretario titolare del Comune di Afragola.

E Afragola non è un piccolo Comune.

È una realtà amministrativa di dimensioni e complessità decisamente maggiori rispetto a molti degli enti precedentemente attraversati da Anastasio.

È probabilmente questa una delle esperienze più significative da valutare rispetto all’incarico che adesso dovrebbe assumere ad Agrigento.

Ad Afragola anche anticorruzione e trasparenza

Ed è proprio negli atti di Afragola che troviamo un altro elemento interessante.

Anastasio non svolge soltanto le funzioni ordinarie del segretario generale.

Viene individuato anche quale Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Gli atti comunali gli attribuiscono quindi le funzioni previste dalla normativa anticorruzione e quelle relative alla trasparenza amministrativa.

Un ruolo particolarmente delicato.

Tra i suoi compiti rientrava il controllo sull’adempimento degli obblighi di pubblicazione e, nei casi previsti, la segnalazione di mancati o ritardati adempimenti agli organismi competenti.

Ancora nel novembre 2024 un avviso pubblico del Comune di Afragola relativo all’aggiornamento dei rischi corruttivi e della trasparenza del PIAO indicava Anastasio come Responsabile prevenzione corruzione e illegalità e della Trasparenza.

Gli viene attribuito anche il potere sostitutivo contro l’inerzia degli uffici

C’è poi un’altra funzione che potrebbe risultare particolarmente interessante per Agrigento.

Ad Afragola ad Anastasio vennero attribuite anche le funzioni relative al potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento.

In termini molto semplici: quando un procedimento amministrativo non viene concluso entro i termini previsti, la normativa consente al cittadino o all’impresa interessata di rivolgersi al soggetto titolare del potere sostitutivo.

Ad Afragola quel soggetto era proprio il segretario generale Mario Nunzio Anastasio.

Per una macchina amministrativa come quella agrigentina, nella quale tempi, procedimenti, carenza di personale e capacità degli uffici rappresentano questioni centrali, non è un’esperienza secondaria.

Anche commissioni di concorso

La ricerca fa emergere inoltre incarichi esterni collegati alle selezioni pubbliche.

Nel 2024 Anastasio compare, quale segretario generale di Afragola, tra i componenti esterni di una commissione per un concorso del Comune di Foggia.

Sempre nel 2024 il suo nome compare nell’elenco dei professionisti individuati per le commissioni delle selezioni pubbliche della Comunità Montana del Taburno, nell’area giuridico-amministrativa.

Altro elemento che contribuisce a definire un profilo prevalentemente giuridico-amministrativo.

Poi Somma Vesuviana

La documentazione disponibile consente di collocare successivamente Anastasio anche alla segreteria generale del Comune di Somma Vesuviana.

Una deliberazione della Giunta dell’aprile 2025 reca infatti la sua sottoscrizione nella qualità di segretario generale.

E l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni lo registra anche come responsabile dell’Ufficio per la transizione al digitale del Comune.

C’è però un altro elemento, molto più recente.

Nel febbraio 2026 la stampa campana ha riferito di rilievi della Corte dei conti sul piano di riequilibrio finanziario del Comune di Somma Vesuviana, con una comunicazione indirizzata, tra gli altri, anche al segretario generale Nunzio Anastasio, oltre che al commissario straordinario, al responsabile finanziario e ai revisori.

Attenzione: essere destinatario istituzionale di una comunicazione della Corte dei conti non significa essere personalmente responsabile delle criticità rilevate.

Sarebbe scorretto sostenere il contrario.

La vicenda ci dice però che Anastasio ha lavorato anche dentro un ente alle prese con una situazione finanziaria complessa e con una procedura di riequilibrio.

E questo, guardando alle difficoltà finanziarie del Comune di Agrigento, è probabilmente uno degli elementi professionali più interessanti.

Un curriculum molto diverso da quello di Nobile

Ed ecco il punto politico-amministrativo.

Soltanto tre giorni fa Sodano aveva individuato Roberto Nobile.

Nobile rinuncia.

Il sindaco torna sui 19 curricula già presentati e sceglie Anastasio.

I due profili sono differenti.

Anastasio porta con sé soprattutto una lunga esperienza maturata quasi interamente negli enti locali campani, attraversando piccoli Comuni, gestioni associate e realtà amministrative più grandi.

Ha lavorato con una Commissione straordinaria.

Ha ricoperto incarichi nell’anticorruzione e nella trasparenza.

Ha esercitato funzioni sostitutive contro l’inerzia amministrativa.

Ha partecipato a commissioni di concorso.

Ha avuto un’esperienza in un consorzio idrico.

Ed ha attraversato amministrazioni alle prese anche con difficoltà finanziarie.

Ma c’è un punto che rimane identico a quello sollevato per Nobile

Anastasio ha certamente un curriculum articolato.

Questo però non cancella una domanda che Report Sicilia aveva già posto quando Sodano aveva scelto Roberto Nobile.

La Sicilia non è la Campania.

Agrigento non è Afragola, Villaricca o Somma Vesuviana.

La Regione Siciliana gode di autonomia speciale e gli enti locali siciliani operano dentro un quadro normativo nel quale alla disciplina nazionale si affianca una legislazione regionale particolarmente importante.

E dal curriculum pubblico che abbiamo esaminato emerge una carriera sostanzialmente sviluppata in Campania.

È un limite?

Non necessariamente.

Ma è certamente un elemento da valutare.

Perché Agrigento ha oggi bisogno di un segretario generale capace di entrare immediatamente dentro una macchina amministrativa estremamente complessa, con problemi finanziari, personale ridotto, rapporti con la Regione, fondi straordinari, partecipate, appalti e una normativa regionale che richiede conoscenza e capacità di interlocuzione.

Quindi chi sta arrivando ad Agrigento?

Non un esordiente.

Non un segretario con pochi anni di servizio.

Mario Nunzio Anastasio presenta un curriculum lungo e articolato.

È laureato in Giurisprudenza.

È abilitato alla professione forense.

Ha avuto un’esperienza universitaria.

Ha insegnato alla Scuola di Polizia di Benevento.

Ha lavorato in numerosi Comuni.

È stato scelto anche da una Commissione straordinaria.

Ha ricoperto responsabilità nell’anticorruzione e nella trasparenza.

Ha avuto poteri sostitutivi contro l’inerzia amministrativa.

Ha conosciuto enti piccoli e amministrazioni molto più complesse.

E soprattutto possiede un’esperienza amministrativa decisamente maggiore rispetto a quella che avevamo ricostruito per altri nomi circolati nelle settimane precedenti.

Adesso sarà Agrigento a metterlo alla prova

Questo è il curriculum.

Poi arriveranno i fatti.

Perché Agrigento è probabilmente una delle sfide più difficili della sua carriera.

Il Comune è alle prese con una situazione finanziaria delicata, una pesante carenza di personale e numerosi dossier amministrativi aperti.

E c’è un elemento ulteriore.

Anastasio arriva dopo un autentico colpo di scena: la rinuncia di Roberto Nobile ad appena tre giorni dalla sua individuazione.

Sodano ha scelto immediatamente il secondo nome.

Adesso bisognerà completare l’iter.

Poi capiremo se Mario Nunzio Anastasio diventerà davvero il segretario generale stabile di Palazzo dei Giganti.

Per il momento, però, una cosa possiamo dirla sulla base dei documenti:

il suo curriculum non è quello di un improvvisato.

È quello di un professionista che ha attraversato per oltre un decennio amministrazioni molto differenti e che ha già conosciuto anticorruzione, trasparenza, gestioni straordinarie, enti con difficoltà finanziarie e macchine comunali complesse.

La vera incognita è un’altra:

quanto velocemente un segretario formatosi professionalmente quasi interamente in Campania riuscirà a entrare nelle peculiarità normative e amministrative della Sicilia e, soprattutto, nella difficilissima macchina del Comune di Agrigento?

Da qui comincerà la valutazione che interessa davvero ai cittadini.

Non da dove viene.

Ma da quello che farà.

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Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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