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Agrigento – Di Rosa a Sodano: «Un sindaco che denuncia un sistema senza scrupoli deve recarsi subito in Procura»

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Agrigento – Di Rosa a Sodano: «Un sindaco che denuncia un sistema senza scrupoli deve recarsi subito in Procura». Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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Giuseppe Di Rosa, presidente dell’associazione Nuovo Millennio, editrice di Report Sicilia, interviene sulle dichiarazioni del sindaco Michele Sodano successive alle dimissioni di Giovanni Crosta.

«Le parole pronunciate da Sodano sono di una gravità eccezionale. Il sindaco sostiene che Crosta sarebbe “la prima vittima di un sistema” che starebbe reagendo “senza scrupoli” e parla di un processo di destabilizzazione diretto contro il governo della città.Un sindaco nell’esercizio delle proprie funzioni, se è a conoscenza di fatti illeciti, non può limitarsi a denunciarli attraverso Facebook. Deve recarsi immediatamente in Procura, indicare nomi, circostanze e condotte e consegnare tutte le prove in suo possesso. Se Sodano sa qualcosa, denunci subito. Se non sa nulla, ritiri le sue gravissime insinuazioni».

Di Rosa chiede inoltre al sindaco di chiarire i destinatari delle sue accuse: «Poiché l’inchiesta sul caso Crosta è stata realizzata da Report Sicilia e l’esposto è stato sottoscritto dal sottoscritto, Sodano deve spiegare se considera il giornale e Giuseppe Di Rosa parte di questo presunto “sistema”.

Il collegamento suggerito dalle sue parole è evidente. Lasciare l’accusa nell’ambiguità significa esporre Report Sicilia e la mia persona a ulteriori attacchi e alimentare contro di noi una campagna social già in corso.

Sodano non è un comune commentatore. È il sindaco di Agrigento e risponde istituzionalmente delle parole che pronuncia. Se ritiene che sia in corso un piano illecito per destabilizzare l’amministrazione, ha il dovere di informare l’autorità giudiziaria. Se invece sta utilizzando la parola “sistema” soltanto per screditare chi ha pubblicato documenti scomodi, dovrà assumersene la responsabilità».

Di Rosa ribadisce che l’inchiesta non nasce da supposizioni:

Report Sicilia ha pubblicato fotografie, immagini storiche e atti amministrativi. La Soprintendenza ha certificato che l’istanza paesaggistica in sanatoria fu presentata personalmente da Giovanni Crosta nel 2011, che le integrazioni richieste non furono mai prodotte e che il procedimento è stato chiuso con parere negativo per carenza documentale. Questi sono documenti ufficiali, non speculazioni politiche.

Restano da accertare la natura e la regolarità degli interventi apparentemente eseguiti negli ultimi anni, i relativi titoli edilizi e paesaggistici, il committente e l’impresa esecutrice. Le dimissioni di Crosta non cancellano nulla e non interrompono il dovere degli uffici di effettuare le verifiche». Di Rosa conclude annunciando le iniziative legali:

«Ho conferito mandato ai miei legali affinché esaminino le dichiarazioni di Michele Sodano e predispongano ogni iniziativa necessaria a tutelare la mia persona, l’associazione Nuovo Millennio e Report Sicilia, compresa una denuncia-querela qualora ne ravvisino i presupposti. La richiesta al sindaco è formale e immediata: chiarisca se le sue accuse erano rivolte a noi e, se conosce fatti illeciti riconducibili a un presunto sistema di destabilizzazione, si rechi senza indugio alla Procura della Repubblica. Noi abbiamo presentato documenti ed esposti. Sodano faccia altrettanto. Un sindaco non lancia ombre attraverso i social: denuncia i fatti alle autorità oppure tace e chiede scusa».

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Fonte: Sicilia24h

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

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