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Agrigento – L’ex amministrazione Miccichè replica a Sodano: “Comune in equilibrio, i conti non sono in rosso”

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Agrigento – L’ex amministrazione Miccichè replica a Sodano: “Comune in equilibrio, i conti non sono in rosso”. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

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È una replica articolata e dai toni decisi quella dell’ex amministrazione guidata da Francesco Miccichè alle recenti dichiarazioni del sindaco Michele Sodano sulla situazione economica e amministrativa del Comune di Agrigento.

Secondo gli ex amministratori, le affermazioni diffuse dal primo cittadino attraverso i canali social – nelle quali si parla di un ente con conti in forte sofferenza, privo di programmazione e gravato da pesanti debiti – non rispecchierebbero la reale situazione lasciata al termine del mandato.

Nella nota viene rivendicato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni, durante i quali, nonostante le limitate disponibilità finanziarie, sarebbero stati garantiti tutti i servizi essenziali alla cittadinanza grazie a una rigorosa politica di contenimento della spesa. Tra questi vengono ricordati il servizio Asacom per gli studenti con disabilità, la refezione scolastica, l’assistenza ai disabili psichici e gli interventi finanziati attraverso il Fondo Povertà destinati alle fasce più vulnerabili.

L’ex giunta sostiene inoltre di aver consegnato alla nuova amministrazione una situazione finanziaria stabile. Come elemento principale viene indicata la consistenza della cassa comunale, passata da circa 21 milioni di euro nel gennaio 2021 a circa 44 milioni di euro all’inizio del 2026. Un risultato che, secondo gli ex amministratori, ha consentito di eliminare il ricorso alle anticipazioni di tesoreria, evitando così ulteriori costi per interessi passivi.

Tra gli obiettivi raggiunti viene evidenziata anche la riduzione della spesa energetica attraverso l’adesione alle convenzioni Consip per la fornitura di energia elettrica, che avrebbe consentito di ottenere tariffe significativamente inferiori rispetto al passato, generando importanti risparmi per le casse comunali.

La nota richiama poi i progetti di digitalizzazione finanziati per oltre 1,2 milioni di euro, grazie ai quali sono stati introdotti nuovi servizi digitali a beneficio dei cittadini, e sottolinea il consistente incremento delle entrate derivanti dal recupero dell’evasione tributaria. Gli incassi relativi a Imu, Tari e Tasi sarebbero infatti passati da circa 1,7 milioni di euro del 2020 a oltre 6,8 milioni nel 2025, ai quali si aggiungono circa 2,25 milioni di euro recuperati attraverso la riscossione coattiva gestita direttamente dal Comune.

Per l’ex amministrazione, questi risultati offriranno all’attuale governo cittadino la possibilità di ridurre progressivamente gli accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità, liberando risorse da destinare agli investimenti e, potenzialmente, alleggerendo il peso fiscale sui contribuenti.

Nel documento viene inoltre ricordato che già nel dicembre 2025 era stato affidato l’incarico per la ricognizione straordinaria e l’aggiornamento dell’inventario del patrimonio immobiliare comunale, smentendo così le affermazioni secondo cui non sarebbe stata avviata alcuna attività di censimento.

Ampio spazio è dedicato anche alle politiche del personale. L’ex giunta rivendica il completamento dell’aumento dell’orario di lavoro per 193 dipendenti comunali, passati da 25 a 36 ore settimanali, definendo il provvedimento un traguardo storico per l’ente. Vengono inoltre ricordate le progressioni economiche orizzontali e verticali, attese da oltre vent’anni e finalmente avviate durante l’ultima legislatura.

Sul fronte delle opere pubbliche, l’amministrazione Miccichè evidenzia di aver ottenuto finanziamenti regionali, nazionali ed europei per circa 136 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del territorio, alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione della città. Risorse che, secondo gli ex amministratori, rappresentano un’importante eredità programmatica lasciata alla nuova amministrazione.

La nota si conclude respingendo l’immagine di un Comune in dissesto e ricordando che, al termine del mandato, l’ente non ha dichiarato né il dissesto finanziario né il predissesto e non si trova in condizioni di deficit strutturale.

L’auspicio espresso dall’ex amministrazione è che la giunta guidata da Michele Sodano possa proseguire il lavoro già avviato, portando a compimento i progetti finanziati e le attività programmate, nell’interesse della città di Agrigento.

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Fonte: Sicilia24h

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