Al momento stai visualizzando Agrigento – Dopo le parole, il video: Di Rosa mostra le immagini di via Vallicaldi e via Boccerie e contesta l’«esempio di civiltà» sulla raccolta differenziata

Agrigento – Dopo le parole, il video: Di Rosa mostra le immagini di via Vallicaldi e via Boccerie e contesta l’«esempio di civiltà» sulla raccolta differenziata

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Agrigento – Dopo le parole, il video: Di Rosa mostra le immagini di via Vallicaldi e via Boccerie e contesta l’«esempio di civiltà» sulla raccolta differenziata. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.

Cosa sta succedendo

⏱️Tempo di lettura: 4 min

Dopo l’articolo pubblicato da Report Sicilia dal titolo “Tra passerelle e realtà: il sindaco cambia divisa, ma Agrigento aspetta ancora risposte”, arriva la replica sul campo dell’editore del giornale, Giuseppe Di Rosa.

Non con un comunicato stampa, ma con una diretta Facebook durata oltre venti minuti, definita dallo stesso autore un “video verità”, realizzata poche ore dopo le dichiarazioni dell’assessore comunale all’Ambiente Giuseppe Riccobene durante la festa della comunità senegalese in piazza Ravanusella.

Le dichiarazioni dell’assessore

Nel corso dell’evento, Riccobene aveva affermato:

«Ho visto che state facendo benissimo la raccolta differenziata… state dando a tutta la popolazione che abita qui vicino un grande esempio di civiltà.»

Parole che avevano già suscitato perplessità, considerando che la raccolta differenziata ad Agrigento è attiva dal 2016 e che la città, grazie soprattutto all’impegno dei cittadini, ha raggiunto negli anni percentuali vicine all’80%.

Ma è soprattutto il riferimento all’area di piazza Ravanusella ad avere spinto Di Rosa a verificare personalmente la situazione.

Il sopralluogo in diretta

Nel video, trasmesso in diretta senza interruzioni, Di Rosa percorre le vie immediatamente adiacenti alla piazza, mostrando le condizioni di via Vallicaldi, via Boccerie e delle scalinate limitrofe.

Le immagini parlano da sole.

Cumuli di sacchi dell’indifferenziato.

Rifiuti abbandonati.

Materassi.

Mobili dismessi.

Elettrodomestici.

Abbandoni diffusi lungo le scalinate e nei vicoli del centro storico.

Un quadro ben diverso da quello descritto durante la manifestazione.

Di Rosa precisa più volte di non voler attaccare la comunità senegalese né tantomeno chi vive nel quartiere.

Anzi.

Ribadisce che il suo obiettivo è contestare quella che definisce una rappresentazione non corrispondente alla realtà.

«Non è contro chi non fa la differenziata. È un esempio di trasparenza. Se dobbiamo essere trasparenti, allora la trasparenza dobbiamo portarla fino in fondo.»

«I social possono essere smentiti dalla realtà»

Il cuore del video è proprio questo.

Secondo Di Rosa, negli ultimi mesi l’amministrazione avrebbe privilegiato la comunicazione rispetto alla verifica concreta delle situazioni.

Da qui la decisione di effettuare il sopralluogo in diretta.

«I social possono anche essere smentiti dalla realtà, tramite i social.»

Le immagini mostrate documentano effettivamente numerosi accumuli di rifiuti lungo le strade percorse durante il collegamento.

Naturalmente, da sole, non consentono di stabilire chi abbia abbandonato quei materiali né da quanto tempo si trovino sul posto. Tuttavia rappresentano una fotografia dello stato dei luoghi nel momento del sopralluogo.

«Bonifiche già pagate»

Durante il percorso, Di Rosa ricorda inoltre come proprio quell’area sia stata interessata negli anni da diversi interventi straordinari di bonifica.

Mostra anche un atto amministrativo della precedente amministrazione Miccichè relativo ad interventi straordinari di pulizia del quartiere, sostenendo che, nonostante le risorse impiegate, il problema continui a ripresentarsi.

Per l’editore di Report Sicilia, quindi, la questione non riguarda soltanto chi abbandona i rifiuti, ma anche l’efficacia dei controlli, della vigilanza e delle politiche di prevenzione.

«Non è un attacco politico»

Nel finale della diretta, Di Rosa torna anche sulle polemiche politiche che negli ultimi giorni hanno accompagnato la sua attività.

Respinge le voci secondo cui starebbe preparando un futuro accordo con il sindaco Michele Sodano e ribadisce che le sue critiche non sono rivolte all’amministrazione in quanto tale, ma a quelle che considera affermazioni smentite dai fatti.

«Quando qualcuno dice che avevo promesso cento giorni di silenzio, è vero: non sto attaccando l’amministrazione. Sto contestando il falso. Non si possono prendere in giro gli agrigentini.»

Di Rosa aggiunge di essere disponibile anche oggi, «come tecnico», a mettere la propria esperienza al servizio della città qualora ciò fosse utile per risolvere problemi concreti, precisando però di non avere alcun accordo politico con l’attuale amministrazione.

Un dibattito che continua

Le immagini diffuse da Report Sicilia rilanciano inevitabilmente il dibattito sul decoro urbano e sulla gestione dei rifiuti nel centro storico.

Da una parte restano le dichiarazioni dell’assessore Riccobene, che ha voluto valorizzare il contributo della comunità senegalese sul fronte della raccolta differenziata.

Dall’altra ci sono le fotografie e il video del sopralluogo effettuato da Giuseppe Di Rosa nelle vie immediatamente adiacenti a piazza Ravanusella, che mostrano una situazione di forte degrado.

Sarà ora compito dell’Amministrazione comunale chiarire se le criticità documentate rappresentino episodi circoscritti, già oggetto di interventi programmati, oppure un problema strutturale ancora irrisolto, anche alla luce delle dichiarazioni rese durante la manifestazione.

Leggi anche: Altre notizie su Politica

Fonte: Report Sicilia

News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

Lascia un commento