Crollo al viale della Vittoria: dopo 12 anni, tutti gli imputati assolti. Ultime notizie da Agrigento e provincia: aggiornamenti in tempo reale su Politica.
Cosa sta succedendo
Si chiude con l’assoluzione di tutti gli imputati il procedimento giudiziario legato al crollo del costone che il 5 marzo 2014 interessò il viale della Vittoria di Agrigento, provocando pesanti conseguenze per residenti e attività commerciali della zona.
Il giudice monocratico Manfredi Coffari ha pronunciato la sentenza che scagiona l’ex sindaco Marco Zambuto, l’ex dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Principato e i proprietari dei terreni coinvolti nella vicenda: Maria Isabella Sollano e i figli Valentina e Oreste Carmina.
Gli imputati erano chiamati a rispondere dell’accusa di disastro colposo in relazione al cedimento del costone che, oltre a dividere in due la città, costrinse decine di famiglie a lasciare le proprie abitazioni nei cosiddetti palazzi Crea. Molte delle persone evacuate hanno potuto fare ritorno nelle loro case soltanto dopo anni.

Nel corso del dibattimento, la Procura aveva sostenuto che gli allora vertici dell’amministrazione comunale fossero a conoscenza delle criticità dell’area già da tempo e che non avessero adottato misure sufficienti per garantire il rispetto degli interventi di messa in sicurezza. Ai proprietari dei terreni, invece, veniva contestato il mancato adempimento a una specifica ordinanza emessa dal Comune.
Il pubblico ministero Alfonsa Fiore aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione per ciascuno degli imputati, ritenendo che il processo avesse confermato le responsabilità contestate.
Di diverso avviso le difese, che hanno sostenuto come il crollo fosse riconducibile a fattori differenti rispetto a quelli indicati dall’accusa. Gli avvocati hanno inoltre evidenziato le iniziative intraprese dall’amministrazione dell’epoca e sollevato dubbi sull’effettiva titolarità dei terreni oggetto del procedimento.
Con la sentenza di assoluzione si conclude così uno dei casi più significativi che hanno segnato la storia recente della città di Agrigento.
Leggi anche: Altre notizie su Politica
Fonte: Sicilia24h
News Agrigento continua a seguire la vicenda e fornirà aggiornamenti in tempo reale.

